Caldo estremo in arrivo sull’Italia: la configurazione a Omega e i consigli dei medici

Caldo estremo in arrivo sull’Italia: la configurazione a Omega e i consigli dei medici
Giornate di caldo record in Italia, Milano (Italy) July 8, 2026 (Photo Claudio Furlan/LaPresse)

La nuova ondata di caldo in arrivo sulla Penisola da lunedì e l’impatto sulla salute, parla Filippo Anelli (Fnomceo)

Saranno due i bollini rossi domani in Italia, ancora una volta a Firenze e Perugia, mentre a Campobasso l’allerta sarà arancione. Ma a preoccupare i meteorologi è la “configurazione a omega” che farà salire il caldo sull’Italia. Da lunedì prossimo un’area di bassa pressione a ovest della Penisola Iberica richiamerà aria calda di origine desertica, che rinforzerà l’anticiclone già presente da settimane sul nostro Paese. Nello stesso momento, un’altra area di bassa pressione si consoliderà tra l’Europa orientale e il Mar Nero, dando vita appunto alla “configurazione a omega”. A segnalarlo sono le previsioni di Consorzio LaMMA, Cnr e Regione Toscana.

Il caldo e l’anticiclone: punte oltre 40°C

Questa volta, spiegano gli esperti, il cuore dell’anticiclone si sposterà più a Est, coinvolgendo l’intera penisola, comprese le regioni del Sud rimaste finora ai margini del grande caldo. Risultato? Lunedì sono previste temperature fino a 37-39°C in Sardegna e 36-38°C nelle zone interne. Da martedì il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente, con punte di 40°C o oltre in Sardegna, Sicilia e nelle zone interne del Centro Italia.

La “configurazione a omega” non è di per sé un fenomeno eccezionale, dicono gli specialisti, ma il cambiamento climatico ne sta rafforzando la componente anticiclonica: il picco di alta pressione si sposta sempre più a settentrione, portando il caldo fino al Nord della Francia, all’Inghilterra e persino alla Scandinavia. Le masse d’aria coinvolte sono sempre più calde, e questo si traduce in temperature al suolo via via più elevate. È così che si formano ondate di calore lunghe ed estese su tutto il continente.

Caldo e salute, le insidie per la salute e l’alert su anziani e cronici

“Gli studi epidemiologici mostrano che le ondate di caldo si associano a un aumento della mortalità, per cui i medici sono fortemente allertati sul fatto che durante le ondate di calore i soggetti più fragili devono essere monitorati”, ci ha detto il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, a margine del Convegno sul lavoro organizzato ieri a Roma.

Durante le ondate di caldo “diventa fondamentale l’azione che viene svolta soprattutto dai professionisti che lavorano sul territorio”, ha ricordato Anelli. In questo senso, è importante contattare il proprio medico, soprattutto in caso di patologie croniche. “L’obiettivo è quello di monitorare in maniera adeguata l’utilizzo dei farmaci, considerato che la stragrande maggioranza delle persone a rischio durante le ondate di calore sono anziani che assumono più farmaci”, ha concluso Filippo Anelli.

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