Colori, disegni e fumetti per raccontare ai giovanissimi come funziona il corpo umano, ma anche l’importanza di uno stile di vita sano, accendendo la loro curiosità senza annoiarli. Impossibile? Questa è proprio la strategia di ‘Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio’, un manuale a fumetti di educazione alla salute realizzato dal network PreSa (Prevenzione e Salute) e Giunti Editore, in collaborazione con Trenitalia (Gruppo FS), presentato a Roma.
Sotto i riflettori il corpo che cresce, gli stili di vita, l’alimentazione, il movimento, le emozioni e il benessere: 10.000 copie del volume saranno distribuite gratuitamente, nella seconda metà di giugno, a bordo dei treni Intercity, brand di Trenitalia, e nelle principali FRECCIALounge d’Italia, per raggiungere famiglie, bambini e ragazzi in viaggio su tutto il territorio nazionale.
Salute a misura di giovanissimi
Dal concetto di omeostasi al metabolismo, dal ruolo dell’alimentazione e del movimento, ma anche del sonno e delle emozioni, il volume affronta in modo leggero ma accurato anche temi delicati come sovrappeso e obesità, tra ambiente, stili di vita, genetica e contesto sociale. La narrazione, con storie e disegni a fumetti originali, si alterna ad approfondimenti divulgativi con la rubrica ‘La voce del Grillo’, che spiega le buone pratiche per crescere in salute. Curiosità, consigli pratici, schede informative e quiz puntano a rendere coinvolgente e divertente l’educazione sanitaria.
Il progetto, patrocinato dalla Fondazione Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica (Mesit), dalla Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) e dalle associazioni di pazienti La Mattina Dopo e Amici Oltre il Peso, ed è realizzato con il supporto non condizionante di Novo Nordisk.
I numeri dell’eccesso di peso
In Italia, stando alle stime, 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni fanno i conti con l’eccesso di peso (circa 1 su 4). Una condizione che non si esaurisce nell’infanzia: in oltre il 50% dei bambini e il 70-80% di adolescenti l’obesità persiste in età adulta, aumentando il rischio di malattie croniche cardiometaboliche e di un peggioramento della qualità della vita. Per invertire questa tendenza, è fondamentale intervenire in modo precoce, partendo proprio dai più giovani.
Un capitolo è dedicato al bullismo legato al peso: i bambini e gli adolescenti in sovrappeso o obesità hanno infatti un rischio 2-3 volte maggiore di subire episodi di bullismo rispetto ai coetanei.
“In Italia 1 bambino su 5 non svolge attività fisica regolarmente, quasi 2 su 5 non fanno una colazione adeguata, e quasi la metà trascorre più di due ore al giorno davanti a uno schermo”, sottolinea Marco Trabucco Aurilio, presidente della Fondazione Mesit. “Sono abitudini che si costruiscono nell’infanzia e che, se trascurate, tendono a consolidarsi, provocando serie conseguenze sulla salute a breve e lungo termine. Pinocchio è un’icona della cultura italiana che parla ai più giovani e soprattutto alle loro famiglie: perché la cultura della prevenzione si trasmette nei gesti quotidiani, nelle scelte condivise, nelle relazioni che ci circondano fin da piccoli”.
La salute dei bambini è il futuro
“Parlare di salute di bambini e adolescenti vuol dire parlare del futuro del Paese”, sottolinea Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato. “I dati sull’eccesso di peso in età evolutiva sono un segnale che non possiamo ignorare: l’Italia ha il tasso più alto in Europa e questo ci impone di agire con strumenti nuovi, capaci di raggiungere le famiglie nel quotidiano, attraverso canali inediti e capillari, anche per recuperare e rafforzare il ricorso ad alimenti e stili di vita salutari, propri della dieta mediterranea. Progetti come questo sono la prova che attori diversi, ciascuno con il proprio ruolo, possono convergere su un obiettivo comune con un impatto tangibile”.
Per il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè “riuscire a raggiungere i ragazzi con strumenti coinvolgenti e innovativi significa prendere sul serio quella responsabilità. Come istituzioni dobbiamo fare in modo che non resti un’eccezione”.

