Diciamolo con un fiore. Tra gli appuntamenti più attesi della primavera, torna l’Azalea della Ricerca in piazza per la Festa della Mamma, domenica 10 maggio. Obiettivo, sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Fondazione Airc colorerà così oltre 4.000 piazze in tutta Italia con 600.000 azalee. Dal 1984 questo fiore sostiene la ricerca oncologica (quest’anno è prevista una donazione minima di 18 euro), e i risultati sono stati importanti.
Nel corso degli anni la campagna ha permesso a Fondazione Airc di raccogliere oltre 320 milioni di euro, garantendo continuità a medici e ricercatori impegnati a migliorare prevenzione, diagnosi e cure dei tumori che colpiscono le donne.
I numeri dei tumori che colpiscono le donne
Sono state 179.800 nel 2025, secondo le stime, le nuove diagnosi di cancro nelle donne: circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono quelli a seno (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%).
Le donne, ricorda Fondazione Airc, sviluppano mediamente meno tumori e superano la malattia più spesso rispetto agli uomini. I motivi di questa differenza – dovuta in parte alla biologia e in parte ad altri fattori, per esempio sociali e culturali – sono approfonditi nella pubblicazione speciale che viene distribuita insieme all’Azalea, che racconta anche il ruolo femminile nella ricerca sul cancro e fornisce indicazioni utili per la prevenzione.
In effetti per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell’89,5%. Più complessa la situazione per altri tipi di cancro, come il tumore dell’ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente, spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive.
La dottoressa che studia come colpire al meglio il tumore dell’ovaio
Tra i progetti di ricerca sostenuti anche grazie all’azalea c’è quello della dottoressa Camilla Nero, ricercatrice Airc presso la Fondazione Policlinico Gemelli. Nero sta lavorando a un progetto per comprendere il ruolo dell’analisi del Dna tumorale sulla scelta dei trattamenti post-operatori più adatti per le donne con carcinoma ovarico iniziale.
“Spero di poter contribuire a cambiare il futuro di molte donne, evitando terapie inefficaci per alcune pazienti e migliorando la qualità della vita. Fare ricerca per me non è solo un lavoro, ma un modo di vedere il mondo, una commistione di curiosità e resilienza”, sottolinea.
Le altre iniziative e dove trovare l’azalea della ricerca
Fondazione Airc può contare sul rinnovato sostegno di Banco BPM. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i clienti e le comunità locali.
In occasione del ritorno dell’Azalea della Ricerca, molte aziende hanno scelto di contribuire all’impegno contro il cancro: il Gruppo Magis sostiene una nuova borsa di studio triennale; Maire sostiene una borsa di studio dedicata al tumore ovarico per il terzo anno consecutivo; Mitsubishi Electric una nuova borsa di studio sui tumori che colpiscono le donne.
Dall’1 al 10 maggio, i clienti PayPal potranno donare 1 euro ad Airc al momento del pagamento grazie al programma Give at Checkout. Per info su dove trovare l’azalea della ricerca: azaleadellaricerca.it.

