“L’epidemiologia è scioccante: diagnostichiamo l’autismo in 1 bambino ogni 70, e stimiamo almeno 600.000 persone in Italia. Ma dobbiamo uscire fuori dal loop che riduce la neurodivergenza a problema e non consente di valutarla come risorsa”. A dirlo a LaSalute di LaPresse è lo psichiatra Tonino Cantelmi, professore dell’Università Gregoriana, alla vigilia dell’incontro ‘Oltre lo sguardo: comprendere e accogliere l’autismo’, in programma oggi a Roma alle 19.00 presso l’Auditorium San Pio X (Piazza della Balduina 67), a Roma.
“D’altro canto le prime 10 persone più ricche del mondo hanno ricevuto una diagnosi di neurodivergenza (Adhd o spettro autistico)”, nota Cantelmi. “In Italia siamo tuttavia alle soglie di una rivoluzione: le recenti e innovative disposizioni legislative hanno introdotto il tema del ‘progetto di vita’ per coloro i quali la condizione autistica si associa ad una disabilità”.
“Non più solo assistenza – precisa lo psichiatra – ma co-costruzione di un progetto di vita che mette insieme percorsi relativi alla salute, al lavoro, alla formazione, alla socialità e alla spiritualità. E di questa rivoluzione parleremo questa sera”. All’incontro saranno presenti, fra gli altri, Marco Sabatini Scalmati, giornalista, consigliere dell’associazione ‘Una breccia nel muro’, Rosa Linda Mallardi, componente del comitato tecnico scientifico Global Thinking Foundation e Giovanni Ippolito, co-ideatore della terapia multisistemica in acqua.

