Il lato oscuro della primavera e 10 regole per chi soffre di allergie

Il lato oscuro della primavera e 10 regole per chi soffre di allergie
Photo by: Friso Gentsch/picture-alliance/dpa/AP Images

No al ‘fai da te’ o a sottovalutare i pollini: da Federasma il decalogo per ‘sopravvivere’ alla primavera.

C’è profumo di primavera nell’aria, ma i pollini che iniziano a diffondersi nell’aria proprio in questo periodo per milioni di connazionali sono sinonimo di starnuti, congestione nasale, prurito agli occhi, tosse e difficoltà respiratorie. “La primavera è una stagione attesa e amata, ma per molte persone coincide con il ritorno delle allergie respiratorie”, ricorda Mario Picozza, presidente di Federasma e Allergie ODV. 

“È fondamentale – sottolinea – che i pazienti non sottovalutino i sintomi e imparino a gestire la propria allergia in modo consapevole. Una diagnosi corretta, l’aderenza alla terapia e alcune semplici precauzioni quotidiane possono ridurre significativamente l’impatto della malattia sulla qualità della vita”, scandisce il presidente di Federasma e Allergie ODV .

Ecco allora, in vista dell’inizio della primavera, 10 consigli per affrontare al meglio la stagione dei pollini.

  1. Conoscere la propria allergia
    Effettuare una diagnosi allergologica precisa è il primo passo per gestire correttamente i sintomi.
  2. Seguire la terapia prescritta dallo specialista
    Non sospendere o modificare i farmaci senza consultare il medico.
  3. Monitorare il calendario dei pollini
    Informarsi sulla concentrazione pollinica nella propria area aiuta a prevenire l’esposizione nei giorni più critici. (https://pollnet.isprambiente.it/)
  4. Limitare l’esposizione nelle ore di maggiore concentrazione di pollini
    In genere mattino e tardo pomeriggio.
  5. Arieggiare la casa negli orari più favorevoli
    Preferibilmente la sera o dopo la pioggia, quando la concentrazione di pollini nell’aria è più bassa.
  6. Utilizzare occhiali da sole e mascherine quando necessario
    Possono contribuire a ridurre il contatto diretto con i pollini.
  7. Lavare frequentemente mani, viso e capelli
    Aiuta a rimuovere i pollini accumulati durante la giornata.
  8. Prestare attenzione agli ambienti domestici
    Pulire con regolarità e utilizzare, se possibile, sistemi di filtrazione dell’aria, l’utilizzo di zanzariere può essere utile per ridurre l’ingresso dei pollini quando si aprono le finestre.
  9. Non sottovalutare i sintomi respiratori
    In presenza di tosse persistente, respiro sibilante o difficoltà respiratorie è importante consultare il medico.
  10. Rivolgersi allallergologo
    Solo una valutazione specialistica può definire il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato.
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