Finito il vertice di governo. Salvini: "Tutto ok. Eviteremo l'infrazione, niente aumento delle tasse"
Finito il vertice di governo. Salvini: "Tutto ok. Eviteremo l'infrazione, niente aumento delle tasse"

L'incontro con il premier Giuseppe Conte è durato circa due ore. Per il leader leghista il governo va avanti". Di Maio: "Priorità abbassare le tasse"

E' durato circa due ore il vertice a tre tra il premier Giuseppe Conte e i suoi due vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio. "Tutto bene - ha detto Salvini all'uscita da Palazzo Chigi - Il governo va avanti. Obiettivo comune è evitare la procedura d'infrazione garantendo la crescita, il diritto al lavoro e il taglio delle tasse. Non ci sarà nessuna manovra correttiva e nessun aumento delle tasse". Luigi Di Maio ha sostanzialmente confermato. Ha detto che lo spirito è buono: "Lavoriamo per gli italiani". Poi una frase abbastanza inaspettata da parte del leader del M5S: "Il primo obiettivo è abbassare le tasse degli italiani".

Le dichiarazioni pre-vertice - "Mi confronto con Conte e Di Maio per organizzare l'agenda di lavoro dei prossimi mesi e anni, che credo ci veda concordi con al centro il lavoro", ha detto il ministro dell'Interno in vista della riunione. "La battaglia è diminuire il tasso di disoccupazione e si riduce solo diminuendo la richiesta fiscale. Meno tasse vuol dire meno disoccupati: questo è quello che sarà al centro del dialogo con l'Europa".

Sembra sulla stessa lunghezza d'onda il leader M5S, secondo il quale "il vertice andrà bene se rimetteremo al centro i cittadini". "Mi aspetto - ha proseguito - un sì sul salario minimo" e "che la Lega ritiri gli emendamenti" che lo bloccano, "mi aspetto un sì sulla riforma fiscale" e "al taglio dei privilegi parlamentari".

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