Non ce l’ha fatta Emma Bonino. La leader di Più Europa, ricoverata d’urgenza nei giorni scorsi per un malore, è morta questa mattina in una clinica privata di Roma, dove era stata trasferita nella giornata di ieri.
A dare la notizia è il suo stesso partito, che scrive: “Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai“. E prosegue: “Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu ‘scelta dalla politica radicale’ quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera“.
“La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo“, aggiunge Più Europa. “Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa. È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore”.
Meloni: “Voce forte e riconoscibile, ha portato avanti sue idee”
Giorgia Meloni è stata tra i primissimi a esprimersi sulla morte della leader di Più Europa. “Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione”.
Viale (Radicali), lascia segno indelebile nella storia del Paese Bonino: Viale (Radicali), lascia segno indelebile nella storia del Paese Milano, 11 set. (LaPresse) – “Emma Bonino lascia un segno indelebile nella storia del Paese. Sta a noi vigilare e lottare perché le conquiste sociali e civili non sono per sempre. Ciao Emma e buon viaggio” Così Silvio Viale, rappresentante torinese di +Europa e dell’area Radicale e consigliere comunale, ricorda Emma Bonino con un post su Fb.“Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio”.
Metsola: “L’Europa sentirà la sua mancanza”
Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri.
— Roberta Metsola (@EP_President) September 11, 2026
È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea.
L’Europa per… pic.twitter.com/tEKCTpO6Xg
“Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza”, ha scritto su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
Viale (Radicali): “Lascia segno indelebile nella storia del Paese”
“Emma Bonino lascia un segno indelebile nella storia del Paese. Sta a noi vigilare e lottare perché le conquiste sociali e civili non sono per sempre. Ciao Emma e buon viaggio”, ha scritto Silvio Viale, rappresentante torinese di +Europa e dell’area Radicale e consigliere comunale, in un post su Fb.
Calenda: “Ultima grande protagonista battaglie civili”
“È mancata Emma Bonino, l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia”, ha dichiarato in una nota il leader di Azione, Carlo Calenda.
Boldrini: “Con sue battaglie donne hanno conquistato diritti fondamentali”
Anche la deputata del Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, Laura Boldrini, si unisce al cordoglio per la morte della storica leader dei Radicali. “Coraggiosa, determinata, femminista, grande personalità, con lo sguardo sempre fisso sui diritti. Emma Bonino è stata tutto questo e molto di più. È anche grazie alle sue battaglie che le donne hanno conquistato diritti fondamentali, in questo Paese, come l’aborto e il divorzio. Ha affrontato la malattia pubblicamente, con grande dignità e trasparenza. Oggi siamo rattristati dalla sua scomparsa, ma grati per tutto quello che ha fatto e che ci lascia. Alla famiglia e alla comunità radicale il mio più profondo cordoglio”.
Bonelli: “Con sue battaglie ha reso l’Italia più libera e civile”
“Con Emma Bonino se ne va un pilastro della storia politica e civile del nostro Paese, una donna coraggiosa che ha dedicato la propria vita alla difesa della libertà, dei diritti civili e della dignità delle persone. Insieme a Marco Pannella è stata protagonista di una stagione politica straordinaria, capace di scuotere e cambiare profondamente l’Italia. Le battaglie radicali, dal divorzio all’aborto fino alle grandi campagne referendarie e per i diritti umani, hanno prodotto conquiste civili e sociali che hanno reso il nostro Paese più libero, moderno e giusto. Ho conosciuto Emma Bonino, insieme a Marco Pannella, agli inizi degli anni ’90, quando a Ostia si aprì una stagione di importanti cambiamenti. Ricordo poi le riunioni in via di Torre Argentina, momenti di confronto politico che porto con me. Oggi provo un grande dolore. Alla sua famiglia, alle persone che le sono state vicine e a tutta la comunità radicale va il mio abbraccio più affettuoso. Ciao Emma, l’Italia ti deve molto”, ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

