Ritorno della Lega Nord, nasce il comitato. Tensioni con Salvini: “Si rifanno vivi in cerca di una poltrona”

Ritorno della Lega Nord, nasce il comitato. Tensioni con Salvini: “Si rifanno vivi in cerca di una poltrona”
Milano, 3 marzo 2002 (Foto Marco Merlini/LaPresse)

Tensioni nel Carroccio. Chiesta la convocazione del Congresso federale

Tensioni nel Carroccio tra chi chiede il ritorno della Lega Nord e chi prende le difese del leader del partito Matteo Salvini. A creare malumori è stata la nascita di un comitato (costituito e registrato formalmente a Forlì il 28 agosto scorso) che chiede la convocazione del Congresso federale della Lega Nord.

Pini: “Nasce il comitato per il Congresso federale della Lega Nord”

“Sono nove anni che non c’è il Congresso, sono sei anni che c’è un commissario assolutamente e volutamente inerme rispetto a quelli che sono gli obblighi statutari di convocazione del Congresso, che non dà nessun tipo di agibilità politica ai militanti, che non permette di svolgere attività politica come Lega Nord, ma che l’unica cosa che ha fatto è stata quella di prestare gratis et amore Dei il simbolo della Lega a Salvini per fare un’operazione estetica sulla sua Lega personale, che si chiama Lega Salvini, che è un’altra cosa“, ha detto l’ex deputato del Carroccio e presidente del comitato, Gianluca Pini.

“Nelle ultime 48-72 ore si sono aggiunti spontaneamente, con il passaparola, qualche centinaio di militanti. Andiamo avanti. Ci sono delle adesioni spontanee. Non ci sono costi, non c’è niente. È un collettore di interessi diffusi legati all’ottenimento del Congresso della Lega Nord”, ha aggiunto Pini.

A proposito delle polemiche delle scorse settimane legate alle mosse dell’ala nordista del partito, Pini ha risposto: “Ci riconosciamo in quella cosa lì ma non abbiamo nulla a che fare, nel senso che questo è un comitato che ha un obiettivo specifico, pratico: ottenere il congresso. Le valutazioni fatte dai big sono valutazioni di natura politica, la nostra è un’operazione pratica, di rispetto dello statuto e del regolamento. Le valutazioni politiche le lasciamo a chi fa politica, noi in questo momento stiamo cercando solo ed esclusivamente di ottenere un diritto costituzionalmente garantitito, che è quello di poter fare politica nel movimento in cui siamo iscritti. Nient’altro”.

Quale tipo di risposta vi aspettate dal commissario Igor Iezzi e sareste disposti eventualmente ad adire le vie legali o fare una class action? “Noi metteremo in campo, c’è scritto nella costituzione del comitato, tutte le operazioni necessarie per arrivare al risultato per cui siamo nati. Quindi, se verrà convocato” il congresso “semplicemente dietro richiesta dei militanti bene, vuol dire che perderemo meno tempo. Se non ci sarà, probabilmente nulla vieta di stimolare e di attivare una class action“, ha sottolineato Pini. In vista del raduno di Pontida del 19 e 20 settembre “nessun segnale.

Semplicemente, ci abbiamo ragionato durante l’estate, le ferie sono finite, è ora di iniziare a rimboccarsi le maniche e cercare di scongelare la Lega Nord dopo che qualcuno l’ha volutamente tenuta congelata e inattiva per tanti anni”, ha spiegato l’ex deputato leghista. 

Fonti Lega: “Sorpresa per chi chiede il ritorno della Lega Nord”

Il partito guidato dal ministro dei Trasporti Salvini, appena saputa la notizia, ha espresso “sorpresa”. “Coloro che hanno rischiato di uccidere la Lega ora si rifanno vivi in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione è disposto anche a farsi interamente carico dei 49 milioni di debiti che la Lega per Salvini Premier ha trovato in eredità e che sta tuttora pagando?”, hanno fatto sapere fonti del Carroccio.

Ritorno della Lega Nord, nasce il comitato. Tensioni con Salvini: “Si rifanno vivi in cerca di una poltrona”
Matteo Salvini (Foto LaPresse)

Fonti Lega: “Il Nord chiede soluzioni”

“Il Nord chiede soluzioni, risposte e concretezza, che il governo sta dando anche grazie alla spinta della Lega e dei suoi cinque ministri lombardi. C’è una Lega che lavora, con oltre 500 sindaci, governatori, migliaia di amministratori locali in tutta Italia, decine di migliaia di iscritti, eletti e militanti”, hanno aggiunto fonti del Carroccio. “C’è una Lega che lavora per organizzare una due giorni a Roma i giorni 8-9 settembre su temi economici in vista della manovra e per una Pontida con numeri da record. E poi c’è chi passa il tempo tra polemiche e ricorsi, pensando più al proprio interesse che a quello del territorio”.

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