Marcinelle, Meloni: “Orgogliosi che oggi sia la Giornata europea per le vittime del lavoro”

Marcinelle, Meloni: “Orgogliosi che oggi sia la Giornata europea per le vittime del lavoro”
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Foto LaPresse/Roberto Monaldo)

Mattarella: “La sicurezza sul lavoro è principio fondante”

La premier Giorgia Meloni ricorda il dramma di Marcinelle, tragedia sul lavoro in cui persero la vita, 70 anni fa, 262 persone di cui 136 immigrati italiani. “Ogni 8 agosto onoriamo tutto questo e rendiamo omaggio alla grande storia dell’emigrazione italiana: una storia fatta di lavoro, sacrificio, rispetto delle regole, integrazione e dignità. E lo facciamo grazie alla lungimiranza di un patriota come Mirko Tremaglia, che da Ministro per gli italiani nel mondo propose e fece istituire 25 anni fa la ‘Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano del mondo‘. Siamo orgogliosi che le Istituzioni europee abbiano deciso di istituire l’8 agosto come ‘Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori’. Una iniziativa italiana, che il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza e che il Governo ha fatto propria e sostenuto con convinzione, per riaffermare che il lavoro deve sempre essere sinonimo di dignità, diritti e sicurezza e che in Europa non può esserci spazio per chi sfrutta le persone e calpesta i diritti dei lavoratori”, sottolinea la presidente del Consiglio.

“Ricordare il sacrificio per difendere la dignità del lavoro”

“Oggi l’Italia ricorda le 262 vittime della tragedia di Marcinelle. 136 gli italiani, emigrati in Belgio in cerca di un futuro migliore e che trovarono, purtroppo, la morte nel buio di una miniera. Marcinelle è una vicenda che appartiene alla nostra memoria collettiva. Ma è anche il simbolo dello straordinario contributo che decine di milioni di italiani hanno dato al benessere di intere Nazioni e continenti, mantenendo sempre un legame profondo con la madrepatria”, aggiunge Meloni.

“Ricordare Marcinelle significa onorare chi ha costruito, con il proprio sacrificio, un tassello fondamentale della storia d’Italia, d’Europa e del mondo. E vuol dire rinnovare il nostro impegno a difendere quei valori di lavoro, libertà e dignità che continuano a guidare la nostra azione”, conclude.

Mattarella: “La sicurezza sul lavoro è principio fondante”

“Nel ricordo dei tragici fatti di Marcinelle l’Italia si unisce nel fare memoria dei lavoratori nostri concittadini che, assieme ai loro colleghi di altre undici diverse nazionalità, persero la vita nelle viscere del Bois du Cazier. In questa giornata, dedicata dalla Repubblica al sacrificio del lavoro italiano nel mondo, onoriamo gli emigrati che, con il loro lavoro, hanno contribuito al progresso del Paese e alla crescita delle comunità nelle quali sono stati accolti e hanno operato. Le vittime di Marcinelle sono parte dell’identità collettiva del nostro Paese. Esse hanno acquisito profonda valenza simbolica per tutta l’Europa, connotando il processo di integrazione comunitaria. La Commissione, su iniziativa del Parlamento europeo e degli Stati Membri, ha deciso, infatti, di proporre l’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. Il diritto al lavoro, l’esigenza di tutelarne ovunque e per chiunque la sicurezza – cardine della nostra Costituzione – esprime oggi un principio fondante che accomuna l’intera casa europea, nella quale protezione dei lavoratori e contrasto di ogni forma di sfruttamento sono divenuti patrimonio condiviso”. Recita così il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle e della 25esima Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. “Ai familiari delle duecentosessantadue vittime, delle quali centotrentasei italiani, che morirono al Bois du Cazier l’8 agosto del 1956, a quelli di tutti i morti sul lavoro in ogni altra circostanza e luogo del mondo, rinnovo i sentimenti di cordoglio e di partecipe vicinanza della Repubblica”, aggiunge.

“Gestione flussi rispetti dignità delle persone”

“Commemorando Marcinelle e rendendo un tributo a coloro che vi perirono – come in altri luttuosi episodi nella storia dell’emigrazione italiana – siamo invitati a riflettere sul prezzo umano che venne pagato e ad agire, affinché simili sciagure non abbiano a ripetersi e la gestione dei flussi migratori obbedisca a criteri di rispetto della dignità delle persone”, conclude Mattarella.

Tajani: “Rendiamo onore a tutte le vittime della tragedia”

“In occasione del 70esimo anniversario rendiamo onore a tutte le vittime della tragedia di Marcinelle. Dentro quella miniera persero la vita 262 lavoratori, 136 erano italiani”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Marcinelle, cosa è successo l’8 agosto del 1956

A Marcinelle, in Belgio, l’8 agosto del 1956, nella miniera di carbone Bois du Cazier si sviluppò un incendio, causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla. Il rogo, sviluppandosi nel condotto d’entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando la morte di 262 persone delle 275 presenti, di cui 136 immigrati italiani. Oggi la miniera, ormai dismessa, è patrimonio Unesco.

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