Giorgia Meloni è arrivata ad Antibes, in Costa Azzurra, per incontrare il presidente francese Emmanuel Macron, in occasione del 36° Vertice intergovernativo Italia-Francia. L’incontro bilaterale si colloca in un momento intenso per la cooperazione internazionale, tra il G7 di Evian, il vertice E5 di Berlino, sullo sfondo dei negoziati avviati tra Stati Uniti e Iran. Nell’agenda della riunione tra Meloni e Macron figura, quindi, il resoconto dei progetti congiunti nei settori della difesa, dello spazio, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’energia, della ricerca, della cultura e dell’agricoltura e la definizione delle successive direzioni nella cooperazione bilaterale.
Punti chiave
- Macron: "Costruire partnership industriale globale su nucleare civile"
- Macron: "Condividiamo priorità su difesa e sostegno a Ucraina"
- Macron: "Nostri due Paesi partner naturali e indispensabili"
- Tajani firma due dichiarazioni con Barrot per rafforzare la cooperazione
- Meloni a Villa Eilenroc, al via il vertice con Macron
- Macron accoglie Meloni a Museo Picasso: "Giorgia, quanto tempo"
- Meloni arriva a Nizza
“Anche nel campo dell’energia rafforziamo la nostra cooperazione, come lo dimostra la recente attualità. E’ veramente più necessario che mai rafforzare l’indipendenza energetica europea. La Francia, molti anni fa, già ha fatto una scelta chiara a favore della produzione di energia nucleare e il processo legislativo in corso in Italia tende a far ripartire il nucleare. Quindi voglio rallegrarmi della volontà degli industriali italiani di partecipare allo sviluppo e l’implementazione in Europa del progetto del piccolo reattore modulare Nuward”. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron durante la conferenza stampa con la premier Giorgia Meloni in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia in corso ad Antibes. “Vogliamo quindi costruire con l’Italia una partnership industriale globale nel campo del nucleare civile su tutta la catena di valore”, ha aggiunto.
“Questo vertice sottolinea anche la nostra cooperazione in materia di difesa, delle nostre priorità condivise: il sostegno all’Ucraina, la partecipazione congiunta alle operazioni di pace, sicurezza e difesa comune, programmi congiunti di armamenti con risultati di successo come quello legato ai missili Aster o al Samp/T NG”. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron durante la conferenza stampa con la premier Giorgia Meloni in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia in corso ad Antibes.
“Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice intergovernativo Italia-Francia. I due paesi “condividono interessi e progetti comuni” e il vertice dimostra la solidità della partnership”, ha spiegato. Il vertice vuole “riproiettare la nostra relazione verso il futuro con obiettivi chiari”, ha proseguito Macron.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha firmato, assieme all’omologo francese, Jean-Noël Barrot, due dichiarazioni che rafforzano la cooperazione bilaterale tra i due Paesi. La firma rientra nell’ambito del Vertice intergovernativo Italia-Francia. La prima dichiarazione d’intenti consolida la cooperazione tra i due ministeri degli affari esteri, promuovendo nuove iniziative di coordinamento, formazione e scambio di competenze nei principali settori di interesse comune. Il documento prevede inoltre un rafforzamento della collaborazione in materia di innovazione, tecnologie digitali e sicurezza cibernetica, favorendo lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra le due amministrazioni.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata a Villa Eilenroc, ad Antibes. Ad accoglierla il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. “Emmanuel, combien de temps (quanto tempo, ndr)”, ha detto la premier al suo arrivo, riprendendo il saluto scherzoso dell’inquilino dell’Eliseo al Musée Picasso. Al via il vertice intergovernativo Italia-Francia con il bilaterale tra i due leader.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata al Musée Picasso di Antibes per la visita congiunta con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, a cui partecipano anche i ministri della Cultura dei due Paesi, Alessandro Giuli e Catherine Pégard. L’inquilino dell’Eliseo, nell’accogliere la premier, che ha salutato con due baci sulle guance, abbracciandola e tenendola anche per mano, ha scherzato così: “Giorgia, it’s a long time (quanto tempo, ndr)”. Meloni e Macron hanno partecipato ieri all’E5 di Berlino e, nei giorni scorsi, prima al G7 di Evian e poi al Consiglio europeo a Bruxelles. La premier, al suo arrivo ad Antibes, è stata accolta da qualche applauso e qualche coro “Giorgia, Giorgia” partiti da un gruppo di turisti, anche italiani, in attesa davanti al museo. Dopo questa prima tappa, i due leader si sposteranno a Villa Eilenroc per il vertice intergovernativo, che prenderà il via con l’incontro bilaterale.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è atterrata all’aeroporto di Nizza per partecipare, insieme a una delegazione di ministri, al 36° Vertice intergovernativo Italia–Francia. Meloni si recherà ora al Musée Picasso di Antibes dove sarà accolta dal presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, per una visita al museo e il successivo l’avvio dei lavori del Vertice presso Villa Eilenroc. Alla visita, guidata dal curatore Jean-Louis Andral, partecipano il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e l’omologa francese, Catherine Pégard.

