Vertice Meloni-Macron oggi ad Antibes, confronto a 360 gradi

Vertice Meloni-Macron oggi ad Antibes, confronto a 360 gradi
Emmanuel Macron e Giorgia Meloni, Evian, Francia, 15 giugno 2026 (Isabel Infantes, Pool Photo via AP)

La Costa Azzurra si prepara ad ospitare domani il 36° Vertice intergovernativo Italia-Francia

Antibes, in Costa Azzurra, si prepara ad ospitare oggi il 36° Vertice intergovernativo Italia-Francia, presieduto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Sarà un’occasione per sbloccare il Trattato del Quirinale firmato nel 2021 dall’allora premier Mario Draghi e dall’inquilino dell’Eliseo. Dopo un iniziale rinvio in seguito alle tensioni sull’asse Roma-Parigi in relazione all’omicidio a Lione dell’attivista Quentin Deranque dello scorso febbraio, arriva il momento del Vertice tra i leader di due Paesi “cugini” e fondatori dell’Unione europea.

L’incontro tra Meloni e Macron ad Antibes

L’incontro, sottolineano fonti italiane, si colloca in una fase particolarmente intensa dell’agenda internazionale. Fa seguito al G7 di Evian, si svolge all’indomani del Vertice E5 di Berlino e nel contesto dei negoziati avviati dopo l’accordo tra Stati Uniti e Iran. Si inserisce, inoltre, nel quadro delle recenti discussioni del Consiglio europeo sulle priorità dell’Unione e precede di pochi giorni il Vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio. In questo scenario, rimarcano le stesse fonti, il coordinamento tra Roma e Parigi assume una rilevanza strategica sui principali dossier europei e internazionali, dalla sicurezza continentale alla gestione delle crisi regionali.

Il vertice consentirà di definire gli indirizzi politici della cooperazione bilaterale e di fare il punto sull’avanzamento dei principali progetti congiunti nei settori della difesa, dello spazio, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’energia, della ricerca, della cultura e dell’agricoltura. Tra gli obiettivi del Vertice, anche quello di potenziare le relazioni commerciali ed economiche fra i due Stati che risultano essere, secondo fonti italiane, già eccellenti.

Nel 2025 interscambio commerciale da 112,3 miliardi

Nel 2025, l’interscambio commerciale tra Italia e Francia ha raggiunto i 112,3 miliardi di euro, confermando la solidità e il dinamismo delle relazioni economiche tra le due nazioni. La Francia si è confermata il secondo partner commerciale dell’Italia, dopo la Germania, nonché il secondo mercato di destinazione delle esportazioni italiane. In tale contesto, le esportazioni verso la Francia hanno raggiunto i 64,9 miliardi di euro, registrando una crescita del 5,3% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni si sono attestate a 47,3 miliardi di euro, in aumento del 7,3%.

Il confronto sul piano europeo

Sul piano europeo, il confronto riguarderà, tra l’altro, il negoziato sul prossimo Quadro finanziario pluriennale, il governo dei flussi migratori dell’Unione, l’autonomia strategica europea e il rafforzamento della competitività. Sul fronte internazionale, i due leader – riferiscono le stesse fonti – discuteranno dei principali scenari di crisi a partire dai più recenti sviluppi in Ucraina e in Medio Oriente, con particolare riferimento all’accordo tra Stati Uniti e Iran e alle relative implicazioni regionali e agli scenari post-Unifil in Libano. A testimonianza dell’ampiezza dell’agenda bilaterale, ai lavori prenderanno parte nove rappresentanti ministeriali per ciascuna parte.

Le delegazioni di Italia e Francia

Per l’Italia saranno presenti il vicepremier e ministro degli Affari esteri e della cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa), Adolfo Urso (Imprese e made in Italy), Francesco Lollobrigida (Agricoltura), Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e sicurezza energetica), Anna Maria Bernini (Università e ricerca) e Alessandro Giuli (Cultura) nonché il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi.

Per la Francia parteciperanno i ministri Jean-Noël Barrot (Affari Esteri), Laurent Nuñez (Interno), Catherine Vautrin (Difesa), Roland Lescure (Economia), Maud Bregeon (Energia), Philippe Tabarot (Trasporti), Annie Génevard (Agricoltura), Philippe Baptiste (Ricerca e Spazio) e Catherine Pégard (Cultura).La giornata si aprirà con una visita della presidente Meloni e del presidente Macron al Museo Picasso di Antibes. I lavori proseguiranno a Villa Eilenroc, dove i due leader si riuniranno con le rispettive delegazioni per un confronto sui principali temi bilaterali, europei e internazionali.

Al termine dell’incontro si svolgeranno dichiarazioni alla stampa e verrà adottata una Dichiarazione congiunta che individuerà le priorità condivise della cooperazione italo-francese per i prossimi anni. È inoltre prevista la firma di intese settoriali tra le delegazioni ministeriali (Affari esteri, Difesa, Spazio, Affari interni, Agricoltura, Trasporti, Cultura).

Business forum

In parallelo si terrà un Business forum aperto dal ministro Urso e chiuso dal ministro Tajani. In questo ambito, sottolineano fonti italiane, verranno sottoscritte diverse intese tra aziende, fra cui un accordo tra Bpifrance e Cassa Depositi e Prestiti sugli investimenti nella deep tech, un accordo di cooperazione tra Business France e ICE Agenzia per promuovere gli investimenti incrociati, una dichiarazione di interesse in materia di mini reattori nucleari modulari e un Programma di cooperazione tra la Fédération de la Haute Couture et de la Mode e la Camera Nazionale della Moda Italiana. La cena conclusiva del Vertice offrirà ai due leader l’opportunità di approfondire il confronto sui principali dossier di attualità internazionale. 

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