L’attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni “è inspiegabile e immotivato. Forse è un diversivo, ma soprattutto sono cose non vere”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Quarta Repubblica su Retequattro. “Noi abbiamo dovuto rispondere. L’Italia è un paese che merita rispetto e noi ci facciamo rispettare”, ha aggiunto. “Non credo che una foto con Trump porti consensi. Meloni e noi del governo prendiamo consensi per quello che facciamo” ha detto ancora il ministro e vicepremier. Gli attacchi di Donald Trump a Giorgia Meloni non significano che le relazioni fra Italia e Usa “si sono rotte. Europa e Stati Uniti sono due facce della stessa medaglia – ha aggiunto – è vero che noi abbiamo bisogno di loro ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno di noi. Quanto alla mancata partecipazione al Business Forum fra Italia e Usa di Miami, poi annullato, la rinuncia è stata decisa per “dare una risposta molto chiara e ferma a un’offesa non solo al presidente del Consiglio ma a tutta l’Italia”. Il ministro degli Esteri ha spiegato che “d’accordo con Confindustria” si è deciso di non partecipare “per dare un segnale politico”. “Poi ho informato Rubio che ne ha preso atto”, ha concluso.
“Iran? Non è una guerra della Nato”
“La guerra in Iran non è una guerra della Nato ma degli Usa“. Quanto alle contestazioni di Donald Trump sull’uso delle basi “noi – ha aggiunto Tajani – abbiamo sempre rispettato la Costituzione e i trattati. Abbiamo fatto quello che hanno fatto tutti gli Stati europei”.
“Andro alla festa di Villa Taverna”
Il ministro degli Ester ha confermato che andrà alla festa per i 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti presso la sede della residenza dell’ambasciatore americano a Roma, Tillman J. Fertitta “una persona che è sempre stata molto prudente” e che oggi ha “fatto delle dichiarazioni concilianti”. “Andrò a testa altra e dirò che noi siamo amici degli Stati Uniti indipendentemente dal presidente”, ha dichiarato Tajani.
Trump: “L’Italia è stata molto cattiva”
Donald Trump è tornato ad attaccare l’Italia, per il mancato sostengo alla guerra in Iran. “L’Italia è stata molto cattiva e anche altri Paesi”, ha detto il presidente Usa parlando con i giornalisti nello Studio Ovale. “La Germania è stata molto cattiva. Abbiamo speso tutti questi soldi per la Nato e loro non erano lì per noi”, ha aggiunto.

