Referendum Giustizia, quando e come si vota: la guida

Referendum Giustizia, quando e come si vota: la guida
Brescia, 8 giugno 2024 (Foto Riccardo Bortolotti/LaPresse)

Tutto quello che c’è da sapere sul referendum costituzionale

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si vota per il referendum costituzionale sulla Giustizia. Sono chiamati alle urne 51.424.729 elettori, di cui 5.477.619 all’estero, che dovranno decidere se confermare o meno la legge recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” – approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 253 del 30 ottobre 2025.

Il testo del quesito referendario

Ecco il testo del quesito referendario: “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’?”.

Quando si vota

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle 23, e lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle 15. Lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione.

Cosa serve per votare

Per votare al referendum è necessario presentarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale provvisti di:

  • un documento di identità valido
  • la tessera elettorale

Come si vota

Sulla scheda elettorale, sotto al quesito, ci saranno due caselle tra cui scegliere:

  • quella del Sì per confermare la riforma della magistratura
  • quella del No per respingere la riforma della magistratura

Per esprimere il voto sarà sufficiente tracciare una croce sulla casella dell’opzione scelta.

Il superamento delle liste di genere

A partire da questa consultazione le elettrici e gli elettori non sono più suddivisi per genere maschile e femminile, ma in due elenchi separati e ordinati per cognome in ordine alfabetico. La modifica è stata apportata dalla legge n. 72 del 2025 e dalle relative circolari ministeriali applicative.

Cosa è il referendum confermativo

Il referendum sulla Giustizia in programma il 22 e 23 marzo è regolato dall’articolo 138 della Costituzione. Ha l’obiettivo di confermare o respingere una legge di revisione della Costituzione o un’altra legge costituzionale già approvata dal Parlamento. A differenza di quello abrogativo, questo referendum ha carattere confermativo e non prevede il quorum di partecipazione.

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