Il sindaco di Milano Beppe Sala spiega un possibile intervento del comune di Milano sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana. “Certamente di fronte a questa tragedia credo che il ruolo che debba avere il Comune, innanzitutto, è un problema delle cure sanitarie, delle famiglie, di portare a casa questi ragazzi. Poi dobbiamo essere insieme con il nostro Paese per chiedere giustizia perché questa tragedia non nasce dal caso, ma da qualcosa di più, da errori. Altri investigheranno però noi saremo partecipi insieme alle famiglie“, ha spiegato Sala. “Potrà essere una costituzione, vedremo con la nostra avvocatura qual è il modo migliore. Ovviamente noi non vogliamo avere nessun protagonismo, ma vogliamo essere vicini alle famiglie – ha proseguito Sala – Ho fatto una visita per vedere un po’ le condizioni dei ragazzi e per parlare con le famiglie che erano presenti. La struttura del Niguarda è una struttura veramente straordinaria. Ovviamente la situazione per alcuni casi ancora delicata, altri casi invece a risoluzione”.
Per quanto riguarda l’annullamento da parte della Svizzera di alcuni eventi legati a Milano-Cortina come risposta all’interesse dell’Italia nell’inchiesta, Sala ha risposto: “Possono fare un po’ quel che vogliono, però conosco bene la realtà svizzera, ho avuto casa, ora ci vado ancora in vacanza. È chiaro che non è il caso di fare accuse a caso, ma un fatto del genere dimostra che qualcosa di profondamente sbagliato ci sia, quindi il nostro Paese deve essere al fianco delle famiglie, poi ognuno farà quel che vorrà”.
