Roma, 28 ott. (LaPresse) – “Penso che il governo abbia perso sei mesi per festeggiare la vittoria sul virus. Purtroppo stanno ricominciando a chiudere tutto. Doveva ascoltare il paese, potenziare il trasporto pubblico e gli ospedali invece di perdere tempo dietro ai banchi a rotelle della Azzolina e ai monopattini elettrici della De Micheli. Noi non chiediamo poltrone, chiediamo ascolto, collaborazione e coinvolgimento perché Conte e il governo hanno dimostrato che da soli non si va da nessuna parte”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo aver partecipato davanti al Pantheon a Roma alla manifestazione del mondo della ristorazione contro l’ultimo Dpcm. “La richiesta che arriva dai milioni di lavoratori convolti dalle chiusure è chiara: soldi subito sui conti correnti. Noi romperemo le scatole perché non finisca come la presa in giro della Cig” aggiunge, sottolineando che i 5 miliardi appena stanziati col Dl ristori “rappresentano una mancia visto che ci sono un milione e mezzo di posti di lavoro a rischio. La gente non chiede il ristoro, chiede di poter lavorare”.

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