Segrate (Milano), 12 ott. (LaPresse) – "Abbiamo deciso di emettere debito comune per finanziare obiettivi comuni. Non vi nascondo la fatica quotidiana per raggiungere questo risultato, le differenze tra i Paesi europei non sono affatto scomparse". È quanto ha detto il commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni, nel suo intervento in video collegamento all'Assemblea generale di Assolombarda all'Hangar di Linate. In questa crisi si è adottato "uno sforzo comune europeo – ha continuato – non riguarda singoli Paesi in difficoltà" e "sono fiducioso sui tempi: questo contributo europeo arriverà. Bisogna che lo prendiamo sul serio, nel senso che è una cosa straordinaria, non la possiamo interpretare e utilizzare come se fosse un aiuto alle nostre cose ordinarie, una specie di finanziaria rafforzata. Queste risorse sono straordinarie, perché devono permettersi il lusso di essere utilizzate in modo lungimirante, per problemi che per vincoli di bilancio, instabilità dei governi, errori, negli ultimi anni, non siamo riusciti ad affrontare". Secondo Gentiloni, i soldi europei "non servono per allargare volumi di spesa tradizionali".

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