Cibo: Zolle accoglie Opes Italia, la spesa a casa fresca e sostenibile

Cibo: Zolle accoglie Opes Italia, la spesa a casa fresca e sostenibile

Produzione di zucche, lattughe, e uova che cresce all’interno di “un modello virtuoso di economia e di consumo che fa bene alle persone, al lavoro e all’ambiente”. Con le nuove risorse sarà potenziato il sistema di spesa a domicilio, con consegna in bicicletta, e aprirà nuove strade per il cibo di qualità a Roma

Zolle accoglie Opes Italia, e misura la sostenibilità dei prodotti: produzione di zucche, lattughe, e uova che cresce all’interno di “un modello virtuoso di economia e di consumo che fa bene alle persone, al lavoro e all’ambiente”. Opes Italia, un fondo italiano di investimento sociale – specializzato in investimenti fatti in società e organizzazioni con l’intento di generare un impatto sociale o ambientale positivo misurabile – diventa socio di Zolle. Con le nuove risorse Zolle potenzierà “il suo sistema di spesa a domicilio e aprirà nuove strade per il cibo di qualità a Roma”.

“Siamo nati dal bisogno di occuparci di cibo – dichiara Simona Limentani, amministratrice delegata e fondatrice di Zolle – fino a oggi, e ancor più per l’avvenire, ci impegniamo a costruire nel Centro-Italia una rete di scambi all’interno della quale possano transitare informazioni, pratiche e progetti condivisi” per favorire “l’adozione di pratiche agronomiche che rigenerano l’ambiente e valorizzano i territori”.
Attualmente Zolle impiega 27 persone, collabora con più di 100 aziende agricole e piccoli laboratori artigianali, e serve ogni settimana tra le 1.600 e le 1.800 famiglie.

Nel 2020 ha distribuito circa 390 tonnellate di frutta e verdura coltivate senza l’uso della chimica di sintesi, 213mila uova da galline che vivono all’aria aperta e mangiano cibo sano, 26 tonnellate di formaggi e carni da animali allevati allo stato brado o semibrado. Il tutto è stato recapitato per la quasi totalità in bicicletta, facendo risparmiare a Roma più di 29 quintali di emissioni di CO2. “Abbiamo scelto Zolle perché ha dimostrato negli anni di saper costruire un’economia di territorio – spiega Ignazio Boncompagni Ludovisi, componente del consiglio di amministrazione di Opes Italia – questo è il primo progetto su cui il Fondo investe perché crede nella capacità di questa azienda di diffondere una coscienza ambientale e di proporre modelli di produzione e consumo sostenibili”.

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