Georgina Rodríguez risponde agli haters che commentando alcune sue foto in barca sui social l’hanno definita grassa. La compagna di Cristiano Ronaldo pubblica alcuni scatti in cui si mostra in costume e parla del rapporto con il suo corpo.
“Il mio corpo cambierà, come cambia quello di tutte le donne. E spero che continui a farlo per molti anni, perché ciò significherà che continuerò a vivere. Sono madre di sei figli meravigliosi, tre dei quali sono bambine che un giorno diventeranno grandi donne. E se c’è una cosa che desidero insegnare loro, insieme a Cris, di cui sono profondamente orgogliosa per i valori che trasmette come padre e come uomo, è che il valore di una persona non può mai dipendere dal fisico o dall’opinione di estranei. Quella piccola dose di psicologia positiva che cerco di regalarvi ogni giorno aiuta anche me a continuare a orientarmi in questo mondo di fantasia”.
Le rassicurazioni di Cristiano Ronaldo
“In questi giorni ho visto ogni sorta di commenti su alcune mie foto in barca. Alcuni esprimono opinioni sul mio corpo, altri mi difendono. Ne ho parlato con Cris e gli ho detto: “Mi preoccupa che ora mi chiamino grassa, perché vivo della mia immagine”. E lui mi ha risposto: “Tu non vivi della tua immagine. Tu vivi di ciò che sei. Una donna perfetta. Bella, con un corpo splendido, madre, brava persona, di successo e che vive la vita con amore. Cosa vuoi di più? È normale che ti invidino. A volte abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ci ricordi ciò che conta davvero”, spiega l’imprenditrice.
Georgina aggiunge poi che questo accade ogni estate. “Ogni anno il mio corpo torna a fare notizia. E allora mi chiedo: dov’è lo standard? Chi decide qual è il corpo ‘giusto’? Continuiamo davvero a pensare che la felicità abbia una taglia? Mi alleno perché mi rende felice. Perché mi appassiona. Perché quell’ora in palestra è uno dei momenti migliori della mia giornata. Mi dà salute, pace mentale, disciplina, energia e benessere. Non è mai stata una lotta per dimagrire: è sempre stato un modo per prendermi cura di me”.
“Amo le mie curve. Amo la libertà di vivere nel corpo che scelgo. Nel corpo che mi sostiene, che mi ha permesso di abbracciare, creare vita, cadere e rialzarmi. Un corpo che merita rispetto, amore e gratitudine in tutte le sue versioni”, sottolinea. “Per me – conclude – il vero successo non è mai stato quello di adattarsi a uno standard che nessuno sa chi abbia inventato. Il vero successo è vivere in pace. Circondarmi delle persone che amo. Godermi la mia famiglia e i miei amici. Prendermi cura della mia salute. Ridere. Imparare. Vivere.”

