Bruxelles starebbe definendo gli ultimi dettagli di un piano per inasprire le regole sui visti per le centinaia di migliaia di cittadini russi che ogni anno visitano i Paesi dell’Unione Europea come turisti, in una mossa pensata per rafforzare le difese del blocco contro gli attacchi ibridi. E’ quanto riporta Politico citando fonti Ue che avrebbero rivelato che la Commissione Europea intende presentare nuove proposte all’inizio del prossimo anno, dopo che un gruppo di Paesi, tra cui Polonia, Svezia ed Estonia, ha chiesto norme più severe per il rilascio dei visti ai cittadini russi, compresi gli ex combattenti che hanno prestato servizio sui campi di battaglia in Ucraina. Lo scorso anno sono stati rilasciati circa 478.000 visti turistici Schengen a cittadini russi. Molti di questi erano visti a ingressi multipli, che consentono ai titolari di entrare e uscire ripetutamente dall’area Schengen senza dover richiedere una nuova autorizzazione a ogni viaggio.
Ucraina, la Ue lavora a una stretta per i visti dei cittadini russi

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Lo scorso anno sono stati rilasciati circa 478.000 visti turistici Schengen a cittadini russi
