7 ottobre 2023, tre anni fa l’attacco di Hamas contro Israele: cosa è successo

7 ottobre 2023, tre anni fa l’attacco di Hamas contro Israele: cosa è successo
La gente piange le vittime dell’attacco di Hamas a Re’im, in Israele, avvenuto il 7 ottobre 2023 (The Yomiuri Shimbun via AP Images)

Circa tremila terroristi provocarono oltre 1200 morti e presero oltre 250 ostaggi

Il 7 ottobre 2023 Israele piombò nel terrore a causa dell’attacco più sanguinoso mai sferrato da Hamas contro lo Stato ebraico. All’alba di quel giorno, l’ultimo della festività ebraica di Sukkot, gli estremisti palestinesi lanciano l’operazione chiamata ‘Alluvione Al Aqsa’: circa 3mila terroristi abbattono le recinzioni che dividono la Striscia di Gaza con lo Stato di Israele facendo irruzione nei kibbutz e nelle città vicine con auto, pick-up, motociclette e parapendii a motore e facendo morti, feriti e ostaggi.

Oltre 1200 morti e 251 ostaggi

Viene preso di mira anche il festival musicale ‘Nova’, dove erano radunati migliaia di giovani. Le immagini degli attacchi, dei ragazzi feriti, uccisi o portati via dai miliziani sconvolgono il mondo intero. Contestualmente vengono lanciati oltre 5mila razzi verso Israele, dalle città del sud fino a Tel Aviv. Le forze armate di Israele sono prese alla sprovvista e il bilancio è tragico: oltre 1200 vittime israeliane, mentre 251 persone vengono prese in ostaggio e portate nella Striscia di Gaza. Fra i dispersi anche tre cittadini italo-israeliani la cui morte verrà confermata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani alcuni giorni dopo. Il gruppo sciita Hezbollah lancia dal Libano razzi verso il nord di Israele. Il premier Benjamin Netanyahu dichiara lo stato di guerra. Il giorno successivo Israele richiama circa 300mila riservisti e lancia l’operazione ‘Spade di ferro’, iniziando a bombardare la Striscia di Gaza e dando il via all’assedio. Secondo i dati definitivi forniti dalle autorità israeliane e rilanciati dai media internazionali, sono 168 gli ostaggi tornati a casa vivi.

Tre anni di guerra in Medio Oriente: dal 7 ottobre ai raid contro l’Iran

L’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 ha incendiato il Medio Oriente. Da allora sono passati tre anni, tre anni in cui l’area ha vissuto due tregue e l‘attesa per la liberazione degli ostaggi, a novembre 2023 e gennaio 2025, poi la ‘Guerra dei 12 giorni’ fra Iran e Israele a giugno 2025 con il supporto degli Usa, che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso, e di nuovo il conflitto tra i tre paesi nel 2026, con l’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei. In mezzo l’operazione militare dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza, i raid in Libano e Yemen, passando per l’uccisione dei leader storici di Hamas e Hezbollah, Ismail Haniyeh, Mohammed Deif, Yahya Sinwar e Hassan Nasrallah, e i bombardamenti arrivati a coinvolgere anche i Paesi del Golfo.

© Riproduzione Riservata