Un drone russo ha colpito nei pressi di un valico di frontiera fra Ucraina e Polonia. La notizia è stata riferita da Varsavia e confermata da fonti del Servizio di guardia di frontiera ucraino citate dall’Ukrainska Pravda.
Il vicepremier polacco e ministro della Difea, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, ha riferito in un post su X: “Un altro attacco russo nell’Ucraina occidentale. Un drone a reazione ha colpito il territorio ucraino, a circa 2 km dal valico di frontiera con la Polonia di Dorohusk“. Ha poi precisato che “non si è verificata alcuna violazione dello spazio aereo polacco” e ha aggiunto che “i nostri sistemi di difesa aerea e i nostri velivoli erano pronti all’azione” e “una volta revocato l’allarme i velivoli sono tornati alle loro basi e i sistemi di difesa sono tornati in modalità di osservazione e stand-by”.
Kolejny atak Rosji na zachodniej Ukrainie. Dron odrzutowy uderzył po stronie ukraińskiej ok. 2 km od przejścia granicznego z Polską w Dorohusku. Nie doszło do naruszenia polskiej przestrzeni powietrznej. Nasze systemy obrony powietrznej i samoloty były gotowe do działania. Po…
— Władysław Kosiniak-Kamysz (@KosiniakKamysz) September 28, 2026
Il portavoce del portavoce del Comando Operativo delle Forze Armate polacche, Jacek Goryszewski, ha detto alla tv nazionale che al momento non ci sono informazioni su quale fosse l’obiettivo del drone russo. Fonti del Servizio di guardia di frontiera ucraina citate da Ukrainska Pravda riferiscono inoltre che un drone d’attacco russo ha colpito a diverse centinaia di metri dal confine.
Putin aumenta il numero dei militari
Dalla Russia, intanto, è arrivata la notizia che Vladimir Putin ha firmato un decreto che aumenta l’organico organizzato delle forze armate russe portandolo a “2.441.630 unità, di cui 1.550.500 militari“. Lo riferiscono le agenzie di stampa di Mosca. Con il precedente decreto di quest’estate il numero dei soldati era stato fissato a 1.535.000, dunque il nuovo provvedimento innalza il numero dei militari di 15.500.

