Usa, Kennedy Jr. contro il partito democratico: "Né mio padre né mio zio lo riconoscerebbero"

Robert F. Kennedy Jr. ha parlato alla convention di metà mandato dei repubblicani, sottolineando l’ironia della sua presenza dopo una vita trascorsa nel Partito Democratico. “Per 70 anni della mia vita avrei scommesso qualsiasi somma di denaro sul fatto che non avrei mai parlato a una convention repubblicana“, ha detto il segretario alla Salute e ai Servizi Sociali. Kennedy Jr. ha accusato i democratici di aver abbandonato i lavoratori americani a favore delle élite e ha spiegato di aver trovato una nuova casa nel Partito Repubblicano, accolto dagli applausi. “Il Partito Democratico, in breve, ha perso la strada”, ha dichiarato. Poi ha aggiunto: “Mi rattrista il fatto che né mio padre né mio zio riconoscerebbero il Partito Democratico di oggi“. Infine, una provocazione: “Non si trattava più di destra e sinistra. Si trattava di sanità mentale e follia”.