Ucraina, il Cremlino dice no alla proposta Usa di una zona franca. “Inaccettabile dispiegamento di truppe Nato”

Ucraina, il Cremlino dice no alla proposta Usa di una zona franca. “Inaccettabile dispiegamento di truppe Nato”
Vladimir Putin e Donald Trump alla Joint Base di Elmendorf-Richardson, Alaska, Stati Uniti, 15 agosto 2025 (AP Photo/Jae C. Hong)

Peskov: “È improbabile che una terza parte possa governare una regione della Federazione Russa”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto la proposta inserita nel piano di pace elaborato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dagli Stati Uniti in cui si propone una ‘zona economica franca’ nei territori contesi, come il Donbass, amministrata da una parte terza. “Il Donbass è territorio della Federazione Russa, soggetto della Federazione Russa. È improbabile che una terza parte possa governare una regione della Federazione Russa”, ha detto Peskov ai giornalisti, come riporta l’agenzia Tass.

Non è la prima volta che si discute dell’intenzione di schierare contingenti militari provenienti da paesi membri dell’Alleanza Atlantica sul territorio ucraino. La condizione è ‘dopo la fine del conflitto’. Ma abbiamo ripetutamente ribadito a vari livelli la nostra posizione, ovvero che lo schieramento di contingenti militari stranieri provenienti da paesi dell’Alleanza Atlantica è per noi inaccettabile“.

Trump all’Ucraina: “Costruire pace che liberi vostro enorme potenziale”

“Cogliamo questo momento per porre fine al conflitto e costruire una pace duratura e stabile che liberi l’enorme potenziale dell’Ucraina per le generazioni a venire”. È quanto scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una lettera inviata al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, in occasione del 35esimo Giorno dell’Indipendenza del Paese. “Grazie a persone coraggiose, valorose e di grande talento, avete costruito un grande Paese”, aggiunge Trump, “mentre commemorate questa importante ricorrenza, sappiate che gli Stati Uniti ammirano il vostro spirito tenace, rendono omaggio ai vostri sacrifici e continuano ad avere fiducia nel vostro futuro come nazione sovrana e prospera”. La lettera è stata pubblicata sui social dallo stesso Zelensky che l’ha così commentata: “Queste parole, proprio come il suono del lancio di un missile Patriot PAC-3, ci sollevano il morale e ci danno speranza che le vite possano essere protette dagli attacchi selvaggi della Russia e che si possa raggiungere una pace dignitosa. Grazie, presidente Trump e a tutti gli americani, per il vostro sostegno e le vostre congratulazioni!”.

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