La Germania proroga i controlli ai confini fino a metà marzo 2027: “Necessario impedire ingresso irregolari”

La Germania proroga i controlli ai confini fino a metà marzo 2027: “Necessario impedire ingresso irregolari”

La decisione motivata anche dalla crisi di migranti a Ceuta

La Germania prorogherà di altri sei mesi, fino a metà marzo 2027, i controlli alle frontiere esterne. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha notificato formalmente la decisione alla Commissione europea, ha confermato una portavoce del ministero, come riportato da Bild. I controlli, introdotti nel settembre 2024, erano stati prorogati per l’ultima volta fino al 15 settembre 2026. Il governo tedesco motiva la decisione con la situazione ancora “tesa” alle frontiere esterne dell’Ue e con la necessità di impedire un nuovo aumento degli ingressi irregolari. I controlli, sottolinea Berlino, rappresentano inoltre uno strumento importante nella lotta contro le organizzazioni di trafficanti di esseri umani. “Lo sviluppo alle frontiere esterne europee dimostra che per respingere la migrazione illegale sono ancora necessari i controlli”, ha dichiarato Dobrindt a Bild.

Berlino lo aveva annunciato dopo la crisi di Ceuta

Il ministro aveva già annunciato la proroga alla fine di luglio, dopo l’arrivo di decine di migliaia di migranti nella città autonoma spagnola di Ceuta, in Nord Africa. Gli episodi, aveva spiegato Dobrindt, hanno dimostrato quanto sia “volatile” la situazione migratoria alle frontiere esterne dell’Europa. La Germania intende quindi mantenere la propria capacità di intervento e continuare a proteggere i suoi confini. I controlli alle frontiere tedesche sono in vigore dal 16 settembre 2024, quando furono introdotti dall’allora ministra dell’Interno Nancy Faeser (Spd) per contrastare gli ingressi non autorizzati. Da allora sono stati prorogati più volte, nonostante le critiche provenienti da alcuni Paesi dell’Ue. La nuova proroga dovrà ora essere valutata dalla Commissione europea. In assenza di obiezioni, i controlli resteranno in vigore fino a metà marzo 2027.

© Riproduzione Riservata