I senatori democratici hanno respinto una mozione per procedere all’esame del disegno di legge annuale di spese per la difesa, del valore di 1.150 miliardi di dollari. La mozione per far avanzare il disegno di legge è stata respinta con 50 voti contrari e 46 favorevoli; per essere approvata, ne avrebbe richiesti 60. Solitamente, la legge riceve un ampio sostegno bipartisan.
Il provvedimento aveva ottenuto il via libera dalla Commissione Forze Armate del Senato l’11 giugno con un voto bipartisan di 18 a 9, ma da allora le posizioni di parte si sono irrigidite, poiché i negoziatori repubblicani e democratici non sono riusciti a raggiungere un accordo sui livelli complessivi di spesa per la difesa e per i settori non legati alla difesa. Nell’esprimere la loro opposizione i democratici hanno inoltre citato la ripresa del conflitto militare con l’Iran e la mancata richiesta, da parte del presidente Donald Trump, di un’autorizzazione del Congresso per il conflitto.

