Spagna, giudice giustifica il ritiro del passaporto alla moglie di Sanchez citando il caso Craxi

Spagna, giudice giustifica il ritiro del passaporto alla moglie di Sanchez citando il caso Craxi
Pedro Sanchez e la moglie Begoña Gómez (J.J. Guillen/Pool photo via AP)

La First lady di Madrid è indagata per presunti reati di traffico di influenze, corruzione, malversazione e appropriazione indebita

Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha giustificato la decisione di ritirare il passaporto alla moglie di Pedro Sanchez, Begoña Gómez, citando il caso dell’ex premier Bettino Craxi, senza fare esplicitamente il nome del politico italiano. “Non sarebbe la prima volta” in cui un “presidente del governo di uno Stato membro dell’Unione Europea, di un Paese mediterraneo, fugge, per sfuggire a un procedimento relativo a un caso di corruzione, in un Paese del continente africano, dove senza dubbio disporrebbe di tutta la scorta necessaria”, ha affermato il magistrato in un testo scritto consegnato al Tribunale provinciale di Madrid, riportato dal media Cadena Ser.

Peinado ha risposto così dopo che Gomez si è rivolta alla Corte per chiedere di annullare le misure cautelari a cui è stata sottoposta. Il giudice istruttore ha deciso di ritirare il passaporto alla first lady affermando che esiste un pericolo di fuga, e, in un passaggio che ha scatenato forti polemiche in Spagna, ha affermato che gli agenti della sua scorta avrebbero potuto aiutarla a scappare dal Paese iberico. Ora Peinado ha ribadito che esiste il pericolo di fuga e che non è annullato dal fatto che Gomez abbia una scorta. Il magistrato ha assicurato di non aver voluto “offendere” gli agenti, ma ha sostenuto che esiste la possibilità che qualcuno non compia il proprio dovere.

Spagna, giudice giustifica il ritiro del passaporto alla moglie di Sanchez citando il caso Craxi
Begoña Gómez (José Oliva/Europa Press via AP)

Gomez, per la quale è stato chiesto il rinvio a giudizio per presunti reati di traffico di influenze, corruzione, malversazione e appropriazione indebita, non ha potuto accompagnare il marito Pedro Sanchez al vertice della Nato ad Ankara. Dopo che le è stato ritirato il passaporto, la first lady ha chiesto l’autorizzazione a viaggiare in Turchia e poi a Londra per assistere alla laurea della figlia. Il giudice istruttore di turno al tribunale d’istruzione n. 41 di Madrid (non Peinado che era in ferie), ha vietato a Gomez di recarsi ad Ankara mentre le ha dato il via libera per viaggiare nel Regno Unito. Il magistrato ha affermato che, mentre con il Regno Unito la Spagna ha un ottimo rapporto di cooperazione giudiziaria, anche dopo la Brexit, la Turchia “non appartiene allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia dell’Unione Europea, dove la cooperazione tra polizia e magistratura in materia penale è agevolata dalla sua struttura istituzionale”.

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