Germania, sparatoria in un liceo in Baviera: arrestato 16enne

Germania, sparatoria in un liceo in Baviera: arrestato 16enne
Ufficiale della polizia tedesca (AP Photo/Michael Probst)

Diverse persone sono rimaste ferite. E’ successo al Welfen-Gymnasium di Schongau

Sparatoria nel liceo Welfen-Gymnasium di Schongau, in Alta Baviera, Germania. Secondo quanto riferiscono i media tedeschi – tra cui Bild e Merkur – un sospetto di 16 anni è stato arrestato. La polizia ha confermato che “diverse persone” hanno riportato ferite (probabilmente da arma da taglio), precisando che il numero delle vittime e la gravità delle lesioni sono ancora in fase di accertamento. Secondo Bild, i feriti gravi sarebbero quattro, due, invece, per le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenute oltre 15 pattuglie di polizia, mentre diversi elicotteri sorvolano l’area. Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare la zona intorno all’istituto scolastico mentre sono in corso le operazioni.

Sparatoria in Germania, gli indizi fanno pensare a una follia omicida

L’incidente si sarebbe verificato in parte all’interno del perimetro scolastico e in parte nelle immediate vicinanze della scuola superiore. Il presunto responsabile sarebbe inizialmente fuggito, per poi essere arrestato poco dopo. Un elicottero della polizia sarebbe stato impiegato nelle ricerche. Molti indizi fanno pensare a una follia omicida, ha riferito nel frattempo un portavoce della polizia, come riporta Merkur. Secondo le informazioni della testata giornalistica tedesca, durante la sesta ora di lezione è scattato l’allarme antincendio: i ragazzi hanno lasciato l’edificio con calma, pensando che si trattasse di un falso allarme. Poi sono stati trovati due giovani feriti e si è messa in moto la catena dei soccorsi.

Il sospetto autore dell’attacco era in cura psichiatrica

Il 16enne sospettato dell’attacco al liceo di Schongau, in Baviera, era stato in passato in cura psichiatrica. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno bavarese, Joachim Herrmann, precisando che sono ancora in corso accertamenti sul movente e sulle circostanze dell’episodio. Secondo Herrmann, riporta Br24, vi sono inoltre indicazioni che il giovane fosse un ex studente dell’istituto, anche se questo elemento non è stato ancora confermato.

Al momento non vi sono indizi di un rapporto tra il presunto aggressore e le due ragazze rimaste gravemente ferite. “Dobbiamo chiarire se vi fosse un particolare legame con le vittime o se si sia trattato di persone incontrate casualmente”, ha affermato il ministro. Herrmann ha aggiunto che il sedicenne è cittadino croato e viveva con i genitori. La polizia ha nel frattempo confermato che il sospettato era armato di un coltello e di un’arma da fuoco. Ha inoltre reso noto che le due ferite gravi hanno entrambe 13 anni, precisando che “le modalità con cui hanno riportato le lesioni sono attualmente oggetto delle indagini”.

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