Proseguono i raid della Russia sull’Ucraina. Nella notte le forze di Mosca hanno colpito un condominio a Romenska, nella regione di Sumy. Il bilancio è di quattro morti, tra cui una bambina di meno di due anni. Intanto continua a salire il numero di vittime degli attacchi sferrati giovedì contro Kiev, sarebbero almeno 30 i morti e 92 i feriti.
Punti chiave
- Nato, Merz a Trump: "Sulla spesa per la difesa non dobbiamo nasconderci, raddoppierà in quattro anni"
- Nato, Rutte: "Ad Ankara trasformeremo gli impegni assunti in risultati concreti"
- Nato, Rutte: "Massimo rispetto per l'Italia, ringrazio Meloni per il sostegno a Kiev"
- Sale a 30 morti e 92 feriti il bilancio dell'attacco russo su Kiev
- Drone colpisce condominio a Sumy, quattro morti tra cui bambina di un anno
“La Germania raddoppierà il proprio bilancio per la difesa nell’arco di quattro anni. È il più grande sforzo che abbiamo mai compiuto per rafforzare la nostra capacità di difesa”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, durante la conferenza stampa congiunta con i capi di Stato e di governo dei tre Paesi baltici, Lettonia, Estonia e Lituania, rispondendo a una domanda sulle critiche del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alle spese militari degli alleati europei della Nato.
“Per questo motivo non dobbiamo nasconderci davanti a nessuno. Lo diremo con tutta la necessaria modestia. Lo facciamo anche come maggiore Stato membro dell’Unione europea, con la responsabilità che abbiamo all’interno dell’Europa”, ha detto ancora Merz, ricordando che al vertice Nato dell’Aia gli alleati hanno concordato l’obiettivo del 5% del Pil per la difesa, dopo il dibattito sulle diverse ipotesi di spesa.
“Il fatto che oggi abbia invitato a Berlino i tre colleghi dei Paesi baltici e che la scorsa settimana abbia accolto i quattro colleghi dell’E5 dimostra che, sul fronte europeo, ci coordiniamo strettamente e siamo determinati a dare il nostro contributo alla difesa della Nato e, in particolare, alla difesa dell’Europa. Chiunque guardi questi numeri dovrebbe riconoscerlo. E la prossima settimana, quando ci riuniremo ad Ankara, citerò questi numeri senza esagerarli, ma li citerò”, ha concluso il cancelliere.
“Il mio ruolo è assicurarmi che tutti gli alleati lavorino insieme per fare in modo che la Nato sia adeguata alla sua missione. La direzione da seguire per Ankara è chiara: trasformeremo gli impegni assunti al summit dell’Aja lo scorso anno in risultati concreti”. Lo ha affermato il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un colloquio con l’Espresso. “Questo significa aumentare gli investimenti in difesa, potenziare la produzione industriale, continuare a sostenere l’Ucraina. Abbiamo bisogno di una Europa più forte in una Nato più forte”, ha aggiunto.
Secondo Rutte “la nostra sicurezza è legata in modo inestricabile a quella dell’Ucraina. Assicurare il nostro costante supporto è una delle nostre priorità per il vertice Nato”. “Gli alleati gia forniscono il 99 per cento degli aiuti spediti all’Ucraina. Forniscono sostegno attraverso molti meccani-smi, incluso il programma Nato’s security assistance and training for Ukraine (Nsatu) basato in Germania; poi c’è il Prioritised Ukraine requirements list (Purl) e il Nato’s comprehensive assistance package. Stiamo anche imparando noi dagli ucraini con il centro Nato-Ukraine joint analysis, training and education centre in Polonia. Per rafforzare il dialogo c’è il Consiglio Nato-Ucraina, la nostra rappresentanza Nato in Ucraina e molte forme di cooperazione bilaterale tra gli alleati e Kiev”, ha concluso.
Nel corso di un colloquio con l’Espresso il Segretario generale della Nato, Mark Rutte ha “ringraziato” la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “per la sua leadership decisa e per il costante sostegno dell’Italia all’Ucraina, soprattutto con il personale in servizio presso il commando Nsatu”. “Il sostegno all’Ucraina deve rimanere forte e sostenibile, e dunque è importante che venga ripartito equamente tra gli alleati”, ha aggiunto.
Rutte è tornato poi sull’intervista dove ha parlato di 500 voli Usa partiti dall’Italia nell’ambito dell’operazione ‘Epic Fury’ contro l’Iran. Parole che hanno scatenato polemiche e una puntualizzazione da parte del governo. “Voglio sottolineare che ho il massimo rispetto per l’Italia, uno dei membri fondatori della nostra Alleanza. Quello a cui mi riferivo in quell’intervista è il fatto che l’Italia, al pari di altri alleati, ha attuato gli accordi bilaterali esistenti in materia di basi e sorvolo”, ha detto Rutte.
È salito ad almeno 30 morti e 92 feriti in Ucraina il bilancio del massiccio attacco russo avvenuto nella notte fra mercoledì e giovedì sulla capitale Kiev. Lo riporta la stampa locale.
Quattro persone morte, tra le quali una bambina di meno di due anni: è questo il bilancio del raid notturno dell’esercito russo contro la comunità di Romenska, nella regione di Sumy. Un drone russo, ha riferito Oleh Hryhorov, capo dell’Amministrazione militare regionale di Sumy, su Telegram, “ha attaccato un condominio con un drone. A seguito dell’impatto, è scoppiato un vasto incendio. Purtroppo, due donne, un anziano e una bambina di meno di due anni sono morti. L’attacco russo ha portato via la sua vita insieme a quella della madre”.

