Flotilla, Ben Gvir tra gli attivisti ammanettati e bendati. Meloni e Tajani: “Inaccettabile”

Flotilla, Ben Gvir tra gli attivisti ammanettati e bendati. Meloni e Tajani: “Inaccettabile”
Gli attivisti della Flotilla, ammanettati e bendati dalle forze israeliane, 20 maggio 2026

Alcuni membri della missione umanitaria sono detenuti nel porto di Ashdod, in Israele. Almeno 87 di loro hanno iniziato uno sciopero della fame

Alcuni gruppi di attivisti della Global Sumud Flotilla sono già sbarcati e detenuti nel porto di Ashdod, in Israele, dopo essere stati fermati in acque internazionali dalla marina dello Stato ebraico tra lunedì e martedì. Almeno 87 persone hanno iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta, ha fatto sapere la missione umanitaria. Nel frattempo sono diventate virali le immagini diffuse dal ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir, in cui viene ripreso mentre cammina tra i fermati, a terra ammanettati e bendati, e grida: “Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa”.

Sciopero della fame per 87 attivisti

“Per la seconda volta in tre settimane, il più morale degli eserciti ha rapito i nostri compagni dalle acque internazionali. Per protestare contro il loro rapimento illegale e in segno di solidarietà con gli oltre 9500 ostaggi palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane, almeno 87 partecipanti hanno iniziato uno sciopero della fame“. Lo scrive su Telegram la Global Sumud Flotilla. “Chiediamo il rilascio di tutti gli ostaggi del regime israeliano – aggiunge – chiedete al vostro governo di condannare questo atto di pirateria”.

Ben Gvir tra attivisti ammanettati e bendati: “Benvenuti in Israele”

Il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir ha visitato il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati tra ieri e lunedì mentre navigavano verso Gaza. Nei filmati diffusi dal ministro sul proprio profilo X, lo si vede camminare tra i fermati, a terra ammanettati e bendati, e gridare: “Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa”.

In un altro filmato, si vede un attivista avvicinarsi al ministro e venire legato a terra dagli agenti dello Shin Bet. Lo si vede anche dire a uno degli attivisti “Am Yisrael Chai” (Sono Israele), con la parola “Hatikva” (Viva!) in sottofondo. “Sono venuti con molto orgoglio, guardate come sono ridotti ora”, ha poi affermato Ben Gvir, “non sono eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli per lungo tempo nelle prigioni antiterrorismo”.

Saar contro Ben Gvir: “Esibizione vergognosa, non sei il volto Israele”

 “Con questa esibizione vergognosa hai causato consapevolmente un danno allo Stato, e non è la prima volta. Hai mandato in fumo gli enormi sforzi professionali e coronati da successo compiuti da moltissime persone – dai soldati dell’Idf ai funzionari del ministero degli Esteri e a tanti altri validi collaboratori. No, tu non sei il volto di Israele“. È quanto scrive in un post sul social X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, criticando il video pubblicato da Ben Gvir.

La risposta non tarda ad arrivare. “Ci sono alcuni membri del governo che non hanno ancora capito come ci si debba comportare con chi sostiene il terrorismo”, scrive Gvir in un post su X, “ci si aspetta che il ministro degli Esteri israeliano capisca che Israele non è più un bersaglio facile. Chiunque entri nel nostro territorio per sostenere il terrorismo e schierarsi con Hamas subirà un duro colpo e non gli porgeremo l’altra guancia”. 

Meloni e Tajani: “Inaccettabili le immagini di Ben Gvir”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che “stasera rientreranno i primi due italiani” della Flotilla, “il parlamentare Carotenuto e il giornalista Mantovani“. Lo ha dichiarato a margine dell’incontro a Villa Pamphilj tra Giorgia Meloni e il premier indiano Narendra Modi. Subito dopo è arrivata la condanna da parte dello stesso vicepremier e della presidente del Consiglio nei confronti di Ben Gvir e del video diffuso sui social.

“Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili. È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona”, hanno dichiarato Meloni e Tajani. “Il governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti”. “L’Italia pretende le scuse per il trattamento riservato ai manifestanti” della Flottila da parte di Israele “e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano”, hanno aggiunto precisando che la Farnesina “convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto”.

Tajani: “Video contro ogni tutela della dignità umana”

“Quanto emerge dal video del Ministro Ben Gvir è assolutamente inaccettabile e contro ogni elementare tutela della dignità umana. D’intesa con la presidente del Consiglio ho fatto convocare immediatamente alla Farnesina l’Ambasciatore d’Israele in Italia“, ha scritto su X il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. 

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