Una giuria di Okland, in California, ha deciso di respingere la causa intentata da Elon Musk contro Sam Altman e OpenAI, in quanto le accuse sono cadute in prescrizione. La giuria, composta da nove persone, ha stabilito che Musk ha atteso troppo a lungo prima di presentare la sua denuncia.
Il processo, iniziato il 27 aprile a Oakland, in California, ha fatto luce sull’aspra rottura tra i due giganti della Silicon Valley e sugli inizi di OpenAI, oggi un’azienda valutata 852 miliardi di dollari e in procinto di realizzare una delle più grandi offerte pubbliche iniziali della storia.
Altman e OpenAI hanno affermato che non c’era mai stata la promessa di mantenere la società come organizzazione no-profit per sempre. Anzi, hanno sostenuto che Musk ne fosse a conoscenza e avesse intentato causa perché non poteva esercitare un controllo unilaterale sulla società di sviluppo di intelligenza artificiale in rapida crescita. Musk chiedeva un risarcimento danni a sostegno delle attività filantropiche del braccio benefico di OpenAI, nonché per l’allontanamento di Altman dal consiglio di amministrazione.

