Gli Emirati Arabi Uniti hanno comunicato di essere attivamente impegnati a contrastare un nuovo attacco con missili e droni proveniente dall’Iran. Il ministero della Difesa emiratino ha segnalato l’attacco su X, precisando che i rumori uditi in alcune zone del Paese sono legati all’intercettazione di missili balistici, missili da crociera e droni. Gli Emirati Arabi Uniti avevano precedentemente affermato di essere stati attaccati dall’Iran ieri, dopo il lancio da parte degli Stati Uniti dell’iniziativa ‘Project Freedom’ per sbloccare lo Stretto di Hormuz. “I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti stanno contrastando attivamente minacce rappresentate da missili e droni. Il ministero della Difesa afferma che i rumori uditi in tutto il Paese sono il risultato delle operazioni in corso di contrasto contro missili e droni”, si legge nella breve comunicazione del dicastero.
Trump: “Teheran non ha chance, questa è una scaramuccia militare”
Le operazioni militari in Medio Oriente sono una “scaramuccia”, perché “l’Iran non ha chance, non le ha mai avute”. Lo ha detto Donald Trump nel corso di un evento nello Studio Ovale.
Il presidente Usa contro Leone: “Sta mettendo in pericolo i cattolici”
Intanto oggi è andato in scena il nuovo attacco di Donald Trump a Papa Leone XIV. “Sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”, ha affermato il presidente statunitense in un’intervista al canale Salem News alla vigilia della visita in Vaticano del Segretario di Stato Marco Rubio. “Immagino che, se dipendesse dal Papa, per lui andrebbe benissimo che l’Iran abbia un’arma nucleare“, ha aggiunto il tycoon, in polemica con Prevost già da diverse settimane. Sulla vicenda è intervenuto il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin che ha detto: “Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace – come direbbe San Paolo – opportune et importune’”.

