“Altra shitstorm contro di noi. L’Italia non è un Paese amico“. Così titola un articolo su ‘Il Mattino della domenica‘, organo ufficiale del partito Lega dei Ticinesi, sulla questione delle fatture per i ricoveri dei feriti di Crans-Montana. “Ad inizio anno, il rogo al Constellation ha fatto partire, al di là della ramina, una campagna d’odio mediatica e politica contro la Svizzera. Ne è uscito il peggio del peggio. Una dimostrazione inequivocabile del rancore e dell’astio che, nel Belpaese, si nutre nei nostri confronti”, si legge. “Adesso la campagna d’odio viene rilanciata a seguito delle fatture mandate in copia dall’ospedale cantonale di Sion alle famiglie delle vittime per le cure prestate, con importi compresi tra i 17mila e i 66.810 franchi. Le fatture non vanno saldate”, prosegue l’articolo.
“Tutte le famiglie delle vittime hanno ricevuto le copie delle fatture. Anche quelle svizzere (che sono assai più numerose di quelle italiane), quelle francesi, eccetera. In Francia nessuno ha fatto un cip. Solo in Italia, giornalai e politicanti si sono messi a starnazzare“, sottolinea ancora l’articolo de ‘Il Mattino della domenica’. “La loro malafede non potrebbe essere più evidente, date le circostanze appena indicate. Le spiegazioni sono arrivate prima delle fatture, non dopo. E perfino i giornali avevano inizialmente chiarito che non c’era un conto da pagare. Ma evidentemente ‘qualcuno’ ha ritenuto che bisognava snobbare i fatti e cogliere l’occasione per spalare altro guano contro la Svizzera”, si legge.

