Iran, Aie: “Tensioni sul mercato del Gnl almeno fino al 2027” – La diretta

Iran, Aie: “Tensioni sul mercato del Gnl almeno fino al 2027” – La diretta
Monitoraggio del traffico nello Stretto di Hormuz, Amburgo, Germania, 15 aprile 2026 (AP Photo/Ebrahim Noroozi)

Trump: “L’atomica? No, non la userei. A nessuno dovrebbe essere consentito di usarla”

Donald Trump ieri sera è tornato a parlare dell’Iran affermando che non userebbe l’atomica contro Teheran: “A nessuno dovrebbe essere consentito di usarla”, ha detto il presidente degli Stati Uniti. Poi ha ribadito di non voler “fare le cose affrettate, voglio prendermi il tempo che serve”, “abbiamo un sacco di tempo e voglio ottenere un grande accordo”. Intanto secondo la Cnn gli Usa stanno pianificando nuovi attacchi su Hormuz nel caso in cui l’attuale cessate il fuoco con l’Iran dovesse fallire.

Guerra in Medio Oriente – La diretta di oggi venerdì 24 aprile
Inizio diretta: 24/04/26 07:00
Fine diretta: 24/04/26 23:00
Aie: "Tensioni sul mercato del Gnl almeno fino al 2027"

“Oltre all’impatto immediato”, l’Aie, l’agenzia internazionale dell’energia prevede che la crisi in Medio Oriente “avrà ripercussioni sulle prospettive a medio termine”. “I danni alle infrastrutture di liquefazione del Gnl in Qatar – spiega . ridurranno la crescita prevista dell’offerta e ritarderanno di almeno due anni l’impatto della prevista ondata di espansione globale del Gnl”.

“L’effetto combinato delle perdite di offerta a breve termine e della crescita più lenta della capacità potrebbe tradursi in una perdita cumulativa di circa 120 miliardi di metri cubi di offerta di Gnl tra il 2026 e il 2030 – sottolineato l’Aie -. Sebbene si preveda che i nuovi progetti di liquefazione in altre regioni compenseranno nel tempo queste perdite, l’impatto prolungherà la fase di tensioni sul mercato fino al 2026 e al 2027”.

Macron: "Cooperazione con Merz su difesa e futuri aerei da combattimento"

“Stamattina ho avuto un buon colloquio con il cancelliere tedesco Friedrich Merz e abbiamo incaricato i nostri ministeri della Difesa di lavorare su diversi fronti e su vari argomenti, non solo sul futuro aereo da combattimento, ma anche su diverse vie di cooperazione tra i nostri due Paesi. Sono quindi i nostri ministeri della Difesa ad avere questo mandato per le prossime settimane. Continuiamo ad andare avanti. L’Europa non ha mai avuto tanto bisogno di unità, indipendenza e sovranità”. Lo afferma il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo al Consiglio europeo informale a Nicosia, Cipro. 

Sanchez: "Sospendere accordo Ue-Israele, no a doppi standard"
Spagna

Ieri davanti agli altri leader europei “ho difeso” la sospensione dell’accordo Ue-Israele, “perché il doppio standard che l’Europa sta utilizzando in Ucraina e in Medioriente è qualcosa che ci sta delegittimando non solo all’esterno ma anche all’interno davanti alle nostre società. L’articolo 2 dell’accordo parla di rispettare il diritto internazionale e umanitario e chiaramente Israele non lo sta rispettando né in Libano, né in Cisgiordania, né a Gaza”. Lo ha detto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, arrivando al vertice informale dei leader Ue a Nicosia, Cipro.

“Non può essere che siamo uniti, come è giusto che sia”, “sull’Ucraina e in Medioriente no”, ha proseguito. “Purtroppo alcuni governi sono a favore e altri contrari, non c’è unità e il risultato è l’indebolimento della posizione dell’Ue nella nostra legittimità politica e nella nostra credibilità al momento di difendere cause giuste come quella ucraina”, ha concluso. 

Giornalista Usa rapita ringrazia chi l'ha aiutata per la sua liberazione

“Sono e sarò sempre incredibilmente grata a tutti coloro che si sono adoperati per la mia liberazione quando, questo mese, sono stata presa in ostaggio da una fazione armata in Iraq. Tantissime persone – fra cui, ma non solo, funzionari governativi, organizzazioni per la libertà di stampa e la mia meravigliosa comunità di colleghi giornalisti e amici – hanno profuso un impegno immenso per garantire che il mio caso continuasse a ricevere grande attenzione. Grazie di cuore a tutti voi”. Lo scrive in un post su X la giornalista Shelly Kittleson, rapita il 31 marzo dalla milizia irachena Kataib Hezbollah, sostenuta dall’Iran, la cui liberazione è stata annunciata il 7 aprile.

Presidente Cipro: "Leader hanno incaricato Ecofin su misure per l'energia"

“Ieri sera abbiamo discusso della crisi energetica attraverso due punti. La prima è quella delle misure a breve termine che sono state presentate dalla Commissione. E continueremo la discussione. In realtà, ieri sera abbiamo deciso di incaricare i ministri delle finanze di continuare la discussione, a maggio avremo due riunioni Ecofin, una regolare il 5 maggio e una informale a Cipro il 22 e 23 maggio, per tornare con proposte molto specifiche sulle misure a breve termine per quanto riguarda la crisi energetica”. Lo afferma il presidente di Cipro, Nikos Christodoulidis, della presidenza di turno Ue, al suo arrivo al Consiglio europeo informale a Nicosia, Cipro.

“Allo stesso tempo, sembra che abbiamo bisogno di una visione d’insieme. Abbiamo bisogno di un approccio a lungo termine, anche nel contesto della volontà di diventare strategicamente autonomi. L’obiettivo generale è realizzare l’Unione dell’energia e, in questo contesto speriamo di avere l’approccio generale sul pacchetto EU Grid entro giugno”, aggiunge. 

Ue, colloquio Meloni-Merz a Cipro: focus su dossier di comune interesse

A quanto si apprende, a margine dei lavori del Consiglio europeo informale in corso a Cipro, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto ieri un colloquio con il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, per uno scambio di vedute sui principali dossier europei e internazionali di comune interesse. 

Cnn: Usa pianificano attacchi su Hormuz se salta il cessate il fuoco

Funzionari militari statunitensi stanno elaborando nuovi piani per colpire le capacità iraniane nello Stretto di Hormuz nel caso in cui l’attuale cessate il fuoco con l’Iran dovesse fallire. Lo riporta la Cnn, citando diverse fonti a conoscenza della questione. Tra le varie tipologie di obiettivi prese in considerazione, figurano attacchi mirati in particolare agli “obiettivi dinamici” intorno allo Stretto di Hormuz, alla parte meridionale del Golfo Persico e al Golfo dell’Oman.

Le fonti hanno descritto potenziali attacchi contro piccole imbarcazioni d’attacco veloci, navi posamine e altre risorse asimmetriche che hanno permesso a Teheran di bloccare efficacemente queste rotte marittime strategiche e di utilizzarle come strumento di pressione sugli Stati Uniti. 

Trump: "Italia al posto dell’Iran ai Mondiali? Non ci sto pensando"

“Non ci sto pensando molto”. Così Donald Trump ha risposto alla domanda di un giornalista su cosa pensasse dell’ipotesi di partecipazione dell’Italia al posto dell’Iran ai Mondiali di calcio, come proposto dal suo inviato speciale, Paolo Zampolli, secondo quanto riportato dal Financial Times. “Nessuna comunicazione proveniente dagli Usa ha detto loro (all’Iran, ndr) che non possono venire”, ha aggiunto il segretario di Stato, Marco Rubio, presente nello Studio Ovale. “Tuttavia, non so da dove provenga questa voce”, ha aggiunto Rubio. Via libera agli atleti, ma “non vogliamo persone legate ai pasdaran”, ha concluso.

Libano, Trump: "L'incontro è andato bene, cessate fuoco esteso per 3 settimane"

Donald Trump fornisce un resoconto dell’incontro odierno alla Casa Bianca tra i rappresentanti di Israele e Libano. “L’incontro è andato molto bene! Gli Stati Uniti collaboreranno con il Libano per aiutarlo a proteggersi da Hezbollah. Il cessate il fuoco tra Israele e Libano sarà prorogato di tre settimane”, annuncia il presidente su Truth.

“Attendo con impazienza di ospitare, nel prossimo futuro, il Primo Ministro di Israele, Bibi Netanyahu, e il Presidente del Libano, Joseph Aoun. È stato un grande onore prendere parte a questo incontro davvero storico!”, afferma Trump. Per parte americana, all’incontro, oltre allo stesso presidente, hanno preso parte il vicepresidente, JD Vance, il segretario di Stato, Marco Rubio, l’ambasciatore in Israele, Mike Huckabee, e l’ambasciatore in Libano, Michel Issa. Per parte israeliana, ha partecipato l’ambasciatore a Washington Yechiel Leiter e per il Libano l’ambasciatrice Nada Hamadeh Moawad.

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