In Libano l’uccisione di giornalisti ha portato in strada i colleghi, per protestare all’indomani della morte di Amal Khalil nel sud del Paese, a causa di un attacco israeliano. Il quotidiano “Al-Akhbar” ha riferito che la sua giornalista, Khalil, è stata uccisa nel villaggio meridionale di al-Tiri. Khalil stava seguendo il conflitto in Libano tra Israele e il gruppo militante libanese Hezbollah, ripresosi all’inizio di marzo, all’ombra della guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran. Si era rifugiata in una casa ad al-Tiri dopo che un precedente attacco aereo israeliano aveva colpito la zona vicino all’auto su cui viaggiava con un altro collega. La casa è stata poi colpita da un attacco. Era accompagnata da un’altra giornalista, Zeinab Faraj, che è sopravvissuta ma è rimasta ferita. La sua morte porta a nove il numero di giornalisti uccisi in Libano finora quest’anno.
