Reza Pahlavi, figlio dello scià di Persia, è stato imbrattato di liquido rosso mentre usciva da un edificio dopo una conferenza stampa a Berlino. Pahlavi ha poi salutato i suoi sostenitori e si è allontanato in auto. Il presunto responsabile è stato immediatamente fermato dalla polizia. Pahlavi ha criticato il fatto che il governo tedesco si sia rifiutato di parlargli durante la sua visita a Berlino, definendolo “una vergogna”. Pahlavi ha sottolineato che i governi democratici dovrebbero “parlare con le persone che sono la voce di chi non ha voce”. Pahalavi ha poi sottolineato come, invece di dialogare con lui, “il governo tedesco si lascia ricattare dal regime di Teheran”. Ieri, il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, aveva affermato che “non è compito del governo tedesco condurre colloqui”, con Pahlavi, che è in Germania a titolo personale.
