Donald Trump attacca Giorgia Meloni. “Piace il fatto che la vostra presidente (del Consiglio, ndr) non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo”, ha detto il presidente degli Stati Uniti in un’intervista al Corriere della Sera.
“Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta“, “anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l’Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei”. “Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare”, “è molto diversa da quello che pensavo”, ha detto ancora il capo della Casa Bianca che critica duramente la premier, sua alleata, per la posizione adottata rispetto alla guerra in Medio Oriente. Attacco verbale che segue quello recentemente sferzato nei confronti di Papa Leone XIV.
Trump al Corriere: “Mie parole sul Papa? È Meloni che è inaccettabile”
“È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”, ha aggiunto Trump commentando le parole della premier, che aveva definito inaccettabili gli attacchi contro Papa Leone.
Trump al Corriere: “Papa non ha idea di cosa succede in Iran”
Il tycoon poi è tornato ad attaccare il Pontefice. “Non capisce, e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese”, ha affermato.
Trump: “Orban non ha lasciato che rovinassero il suo Paese come l’Italia”
Viktor Orban, sconfitto alle elezioni che si sono tenute domenica in Ungheria, “era un mio amico, un brav’uomo, ha fatto un buon lavoro sull’immigrazione. Non ha lasciato che la gente venisse a rovinare il suo paese come ha fatto l’Italia“, ha detto ancora il numero uno di Washington parlando dell’ex premier ungherese, leader del Paese per ben 16 anni di fila.
Le reazioni dall’Italia
Subito dopo l’attacco del tycoon alla premier sono arrivate le reazioni delle opposizioni con il Partito democratico che ha condannato le parole di Trump e il Movimento Cinque Stelle che ha espresso solidarietà alla presidente del Consiglio. Sul caso si è espresso anche il presidente del Senato Ignazio La Russa secondo cui “Meloni è stata da sempre molto chiara” e con Washington “non c’è bisogno di ricucire”. Al fianco della premier anche il ministro della Difesa Guido Crosetto che ha affermato: “Essere alleati non significa accettare tutto in silenzio”. Dichiarazioni, quelle del leader della Casa Bianca, che hanno suscitato clamore e perplessità nel mondo della politica e che sono state oggetto di analisi anche da parte degli esperti.

