Ucraina, Zelensky: “Pronto al dialogo con Netanyahu”

Ucraina, Zelensky: “Pronto al dialogo con Netanyahu”

Intervista del presidente al Jerusalem Post: “Spero che non perdiate i vostri parenti”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista al Jerusalem Post, parla dei rapporti con Israele e della possibilità di aprire un dialogo con il premier dello Stato ebraico Benjamin Netanyahu. “Lui ha ciò di cui ho bisogno e io ho ciò di cui ha bisogno lui. Quindi sono pronto per questo dialogo“, afferma, rivolgendosi poi agli israeliani. “Spero che non perdiate i vostri parenti, le persone a voi più care e, prima di tutto, i vostri figli, perché questo è il nostro futuro, questa è la nostra vita”.

“La guerra contro la Russia si sta trasformando in conoscenze esportabili”

Per Zelensky, la lezione va oltre una singola guerra o una singola regione. L’esperienza russa sul campo di battaglia, ha affermato, si sta trasformando in conoscenze esportabili, nuove tecnologie e metodi che non rimarranno confinati all’Ucraina. “Si tratta di una grande conoscenza acquisita sul campo di battaglia”, ha detto. “Si tratta di nuove tecnologie basate su tecnologie iraniane”, ha aggiunto. “Tutto ciò avrà un impatto su altre regioni”, ha affermato. “Ho sempre detto Africa, Medio Oriente ed Europa”, ha rimarcato. Zelensky oggi è a Londra per incontrare a Downing Street il premier britannico Keir Starmer il segretario generale della Nato Mark Rutte.

Zelensky ai vertici Ue: “Oleodotto quasi riparato, noi affidabili”

Le accuse secondo cui l’Ucraina starebbe deliberatamente ostacolando il trasporto di petrolio attraverso l’oleodotto Druzhba sono infondate. L’interruzione è il risultato dei recenti attacchi terroristici russi contro l’oleodotto e le infrastrutture circostanti. L’Ucraina è un partner energetico affidabile per l’Unione Europea e onora pienamente i suoi impegni nei confronti dell’Unione Europea. Nonostante le minacce quotidiane dei continui attacchi missilistici e con droni della Russia, stiamo compiendo ogni sforzo possibile per riparare i danni e ripristinare le operazioni, tenendo conto dell’impatto sull’oleodotto stesso, sulle infrastrutture circostanti e sull’ambiente”. E’ quanto scrive in una lettera indirizzata ai presidenti della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del Consiglio europeo, Antonio Costa, dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.”Durante il periodo invernale, gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell’Ucraina hanno temporaneamente compromesso il funzionamento di diversi impianti di pompaggio lungo il percorso. Nonostante queste difficoltà, l’Ucraina ha garantito la continuità del trasporto di petrolio greggio attraverso un coordinamento responsabile con le controparti e i necessari adeguamenti operativi. Queste misure sono state attuate in modo discreto e responsabile, dimostrando l’impegno dell’Ucraina a rimanere un partner energetico affidabile”, sottolinea. 

Ue: “Kiev ha accettato supporto per riparare oleodotto”

“A seguito dei rinnovati attacchi russi del 27 gennaio contro l’oleodotto Druzhba, che hanno causato l’interruzione delle forniture di petrolio greggio a Ungheria e Slovacchia, il Presidente della Commissione europea e il Presidente del Consiglio europeo hanno avviato intense discussioni con gli Stati membri e l’Ucraina a tutti i livelli per ripristinare il flusso di petrolio verso Ungheria e Slovacchia. L’Ue ha offerto all’Ucraina supporto tecnico e finanziamenti. Gli ucraini hanno accolto e accettato l’offerta. Esperti europei sono immediatamente disponibili”. Lo scrivono in una dichiarazione congiunta la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. 

© Riproduzione Riservata