Iran, il direttore del Centro antiterrorismo Usa Joe Kent si dimette per protesta

Iran, il direttore del Centro antiterrorismo Usa Joe Kent si dimette per protesta
Joe Kent, 45 anni, poche settimane prima delle dimissioni. (AP Photo/Jenny Kane)

“Non posso in coscienza sostenere la guerra in corso”, ha scritto in una lettera diffusa sui social

Il direttore del Centro nazionale antiterrorismo americano, Joe Kent, ha rassegnato le dimissioni come atto di protesta nei confronti della decisione dell’amministrazione americana di attaccare l’Iran.

Non posso in coscienza sostenere la guerra in corso“, ha scritto in una lettera pubblicata sui social media. “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione, ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni di Israele e della sua potente lobby americana”, ha aggiunto. “È stato un onore servire sotto la guida del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e del direttore generale dell’Intelligence, Tulsi Gabbard, e guidare i professionisti del Centro nazionale antiterrorismo“, ha concluso Kent.

Il 45enne ha sottolineato come il capo della Casa Bianca, nel corso del suo primo mandato, abbia dimostrato “come applicare in modo decisivo la forza militare senza trascinarci in guerre interminabili con l’uccisione di Qasem Soleimani e con la sconfitta dell’Isis“. In questo caso, invece, Trump sarebbe stato “ingannato”; gli sarebbe stato fatto credere che “l’Iran rappresentasse una minaccia imminente per gli Stati Uniti e che, colpendo subito, vi fosse un percorso chiaro verso una rapida vittoria”.

“Questa era una menzogna ed è la stessa tattica che gli israeliani usarono per trascinarci nella disastrosa guerra in Iraq, che costò alla nostra nazione la vita di migliaia dei nostri migliori uomini e donne. Non possiamo commettere di nuovo questo errore“, ha concluso, esortando il presidente americano a “invertire la rotta e tracciare un nuovo percorso per la nostra nazione”.

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