Si prevede una competizione serrata in diverse grandi città dopo il primo turno delle elezioni comunali che si sono tenute domenica in Francia. I migliori risultati sono stati ottenuti dal Rassemblement National (RN), da La France Insoumise (Lfi) e dai Socialisti. A sinistra, si prevedono dibattiti accesi, con i partiti impegnati a stringere alleanze per contrastare la destra e l’estrema destra, in particolare a Marsiglia e Parigi. Per quanto riguarda l’affluenza, alle urne si è recato il 48,90% delle persone con diritto di voto. Dato nettamente superiore rispetto a quello del 2020 quando, in piena crisi Covid, l’affluenza al primo turno era stata del 38,77%.
Elezioni in Francia, soddisfatto il partito di Marine Le Pen
Il Rassemblement National (RN), che aveva utilizzato le elezioni comunali come vero e proprio test in vista delle elezioni presidenziali del 2027, ha motivo di essere soddisfatto. Nei comuni già controllati dal partito di Jordan Bardella si è registrata una vittoria schiacciante. Consolidata anche la presenza nel sud del Paese: a Marsiglia, città a lungo considerata inespugnabile, il candidato di Rn andrà al ballottaggio, mentre a Nizza l’alleato di Marine Le Pen, Éric Ciotti, ha buone possibilità di vittoria.
Sorride anche la sinistra
Anche La France Insoumise (Lfi) può ritenersi soddisfatta: il suo candidato è in netto vantaggio a Roubaix, che potrebbe quindi diventare uno dei comuni più grandi di Francia amministrati da Lfi. Il partito è persino riuscito a strappare il controllo di Saint-Denis, la seconda città più grande della regione Île-de-France dopo Parigi. Nella capitale il candidato del Partito Socialista, Emmanuel Grégoire, è nettamente in vantaggio e se la giocherà al ballottaggio con l’ex ministra della Cultura Rachida Dati. Lo stesso vale per Montpellier, dove il sindaco socialista uscente si avvia verso la riconferma.
Melenchon: “Da Lfi mano tesa per sconfiggere la destra”
“È tempo di agire con responsabilità. Gli attacchi personali, gli ultimatum combinati con accordi locali di retrobottega devono cessare. Da parte sua, La France Insoumise lavora per formare un fronte unito e sconfiggere la destra e l’estrema destra. La mano tesa deve essere afferrata”, ha scritto sui social Jean-Luc Melenchon, leader di La France Insoumise commentando i risultati del primo turno delle elezioni municipali francesi. “Le coalizioni della sinistra tradizionale devono essere all’altezza delle sfide storiche di questo momento politico. Devono avvicinarsi a noi per garantire una vittoria degna e forte nei principi che rendono possibile una Nuova Francia di pace e una vita dignitosa per tutti”, ha aggiunto.

