Usa, si finge agente Fbi per liberare Luigi Mangione: arrestato

Usa, si finge agente Fbi per liberare Luigi Mangione: arrestato
Luigi Mangione in tribunale a New York al processo per l’omicidio di Brian Thompson (foto AP/Shannon Stapleton)

Mark Anderson, 36 anni, si era presentato in carcere a Brooklyn con una finta ordinanza per il rilascio del 27enne

Un 36enne originario del Minnesota, in Usa, è stato arrestato e incriminato per essersi spacciato per un agente dell’Fbi e aver tentato di entrare in un carcere federale per liberare Luigi Mangione, il 27enne accusato dell’omicidio del ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson. Lo riferiscono vari media Usa citando fonti delle forze dell’ordine. L’uomo, Mark Anderson, secondo le fonti si è presentato mercoledì sera al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, New York, dove Mangione è recluso, affermando di essere un agente dell’Fbi con un’ordinanza del tribunale per il suo rilascio. Quando gli agenti del Bureau of Prisons (Bop) hanno chiesto all’uomo i suoi documenti, l’uomo ha mostrato una patente di guida del Minnesota. Avrebbe anche dichiarato di avere delle armi nella sua borsa. Gli agenti penitenziari avrebbero quindi perquisito lo zaino di Anderson, trovando una forchetta da barbecue e una lama circolare d’acciaio. Anderson dovrebbe comparire davanti a un giudice federale oggi, giovedì, nel pomeriggio americano pomeriggio. Mangione è detenuto nel carcere federale dal suo arresto nel dicembre 2024 per il presunto omicidio di Thompson. Accusato di omicidio a livello federale e statale, si è dichiarato non colpevole.

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