“Agli occhi di molte persone sono colpevole. La procura condurrà delle indagini e stabilirà le responsabilità di ciascuno, comprese le mie, e io mi assumerò le mie. Dal punto di vista umano e senza speculare su ciò che dirà la giustizia, sento il peso della responsabilità”. Lo ha dichiarato il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa svizzera Keystone-SDA, rilanciata dalla stampa elvetica. “Finora non sono stato ancora interrogato. Se dovessi essere incriminato, mi assumerò le mie responsabilità”, ha aggiunto.
“Ho ricevuto diverse minacce di morte”
“Ho ricevuto diverse minacce di morte. Capisco queste persone che non ottengono le risposte che sperano e che soffrono. Allo stesso tempo in Consiglio comunale stiamo analizzando la questione della sicurezza dei nostri collaboratori. Molti di loro sono traumatizzati da questo dramma. Penso anche a loro”. Lo ha dichiarato il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa svizzera Keystone-SDA, rilanciata dalla stampa elvetica.
“Piango ogni giorno, trauma resterà per tutta la vita”
“Piango ogni giorno per la perdita di tutte queste persone, soprattutto perché erano così giovani, e per il fatto di vedere così tanti feriti che ancora soffrono. Questo trauma mi accompagnerà per tutta la vita. La ferita è profonda e il mio cuore è spezzato”. Lo ha dichiarato il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa svizzera Keystone-SDA, rilanciata dalla stampa elvetica, riferendosi all’incendio della notte di Capodanno nel locale ‘Le Constellation’ di Crans-Montana, in cui sono morte 40 persone fra cui 6 italiani. “È il momento più brutto della mia vita e probabilmente lo sarà fino alla fine. Ho cercato aiuto da uno psicologo e ne avrò sicuramente bisogno ancora per molto tempo”.
“Mi dispiace di non essermi scusato”
“Mi dispiace di non essermi scusato a nome del Comune. In una situazione emotivamente molto difficile per tutti noi, ho commesso l’errore di agire con cautela nell’organizzazione della parte ufficiale di questa conferenza stampa, invece di scusarmi e dare libero sfogo alle mie emozioni”. Così il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa svizzera Keystone-SDA, rilanciata dalla stampa elvetica. Féraud con questa intervista rompe il silenzio dopo la controversa conferenza stampa del 6 gennaio, in cui si rammarica appunto di non essersi scusato. “Sto cercando di superare la crisi. Fino alla fine del mio mandato non abbandonerò la nave in mezzo alla tempesta, per rispetto verso la comunità e l’obiettivo. Ciò che mi spinge è l’impegno di tutti a trovare una nuova strada verso il futuro”.

