Ucraina, Zelensky: "Per ora non andrò a Davos, preferisco il mio Paese a un forum economico"

Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il suo viaggio al World Economic Forum di Davos rimane incerto a seguito dell’attacco russo alla rete elettrica. Il presidente ucraino ha detto ai giornalisti che rimarrà a Kiev per coordinare i servizi competenti al ripristino dell’approvvigionamento energetico, ma che si recherà a Davos se i documenti per un accordo di pace in Ucraina saranno pronti per la firma. “Preferisco il mio Paese a un forum economico. Ma tutto può cambiare in qualsiasi momento”. “Se sul tavolo ci saranno pacchetti energetici o anche ulteriori decisioni in materia di difesa aerea, viaggerò sicuramente”, ha aggiunto Zelensky.
Nel suo ultimo attacco alla rete elettrica ucraina, la Russia ha lanciato oltre 300 droni e missili e Mosca non dà alcun segnale di voler porre fine al conflitto. Il bombardamento ha interrotto il riscaldamento in oltre 5.600 condomini di Kiev, proprio quando quasi l’80% degli edifici colpiti aveva recentemente ripristinato la fornitura di riscaldamento dopo un importante bombardamento russo il 9 gennaio. Il tutto mentre l’Ucraina sta vivendo uno degli inverni più freddi degli ultimi anni, con temperature che scendono fino a -20 °C.