È morta Claudette Colvin, pioniera dei diritti civili negli Stati Uniti: aveva 86 anni

È morta Claudette Colvin, pioniera dei diritti civili negli Stati Uniti: aveva 86 anni
(AP Photo/Vasha Hunt, File)

Nel 1955 fu arrestata perchè su un bus si rifiutò di lasciare il posto riservato ai bianchi. Il suo gesto anticipò di mesi quello di Rosa Parks

È morta a 86 anni Claudette Colvin, il cui arresto nel 1955 per essersi rifiutata di cedere il posto su un autobus di Montgomery, in Alabama, contribuì a dare il via al moderno movimento per i diritti civili negli Stati Uniti. La sua scomparsa per cause naturali, avvenuta in Texas, stata annunciata dalla Claudette Colvin Legacy Foundation. Colvin fu arrestata mesi prima che Rosa Parks acquisisse fama internazionale per essersi rifiutata di cedere il proprio posto su un autobus , come previsto dalle leggi di segregazione razziale.

L’arresto di Colvin

Il 2 marzo 1955 un autista di autobus chiamò la polizia per denunciare che due ragazze nere erano sedute vicino a due ragazze bianche, in violazione delle leggi sulla segregazione allora in vigore negli Stati Uniti. Una delle ragazze nere si spostò verso la parte posteriore quando le fu chiesto, secondo un rapporto della polizia, ma Colvin si rifiutò e fu arrestata. All’epoca aveva 15 anni. “Il mio pensiero era rivolto alla libertà”, disse Colvin nel 2021 riguardo al suo gesto, “quindi quel giorno non mi sarei mossa. Ho detto loro che la storia mi aveva incollata al sedile”.

L’arresto mesi dopo di Parks

Fu l’arresto di Rosa Parks, attivista locale, il 1° dicembre 1955, a diventare il catalizzatore finale del boicottaggio degli autobus di Montgomery, durato un anno. Il boicottaggio portò il reverendo Martin Luther King Jr. alla ribalta nazionale ed è considerato l’inizio del moderno movimento per i diritti civili. Colvin fu una dei quattro querelanti nella storica causa che dichiarò illegale la segregazione razziale sugli autobus di Montgomery. La sua morte arriva poco più di un mese dopo che Montgomery ha celebrato il 70° anniversario del boicottaggio degli autobus.

Petizione per cancellazione reati penali

Nel 2021 Colvin ha presentato una petizione per ottenere la cancellazione dei suoi precedenti penali. Un giudice ha accolto la richiesta. “Quando penso al motivo per cui sto cercando di ottenere la riabilitazione del mio nome da parte dello Stato, è perché credo che se ciò accadesse dimostrerebbe alla generazione che sta crescendo oggi che il progresso è possibile e che le cose migliorano”, affermò Colvin all’epoca, “li ispirerà a rendere il mondo un posto migliore”.

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