La Francia potrebbe dispiegare un contingente di 6mila soldati in Ucraina per mantenere la sicurezza nel Paese una volta che sarà raggiunto un accordo di pace nella guerra con la Russia. Lo riporta la stampa francese dopo che il presidente francese, Emmanuel Macron, ha incontrato giovedì i principali responsabili politici per presentare loro il piano per l’invio di truppe a Kiev. La capogruppo dei deputati del partito La France Insoumise (LFI) Mathilde Panot ha parlato dell’invio di due brigate di contingenti di Francia e Regno Unito, per un totale di “poco meno di 10mila soldati” di cui 6mila francesi. Panot ha parlato di una riunione “lunare” con Macron, sottolineando che “senza un mandato dell’Onu” il suo partito non accetterà mai l’invio di truppe e soprattutto evidenziando un problema di fiducia da accordare al presidente Usa Donald Trump per il sostegno a questi soldati.
Regno Unito stanzia 230 milioni di euro per forza multilaterale
Il Regno Unito, intanto, ha fatto sapere di avere stanziato 200 milioni di sterline, pari a circa 230 milioni di euro, per dotare le forze armate britanniche di nuove attrezzature ed essere pronte al dispiegamento nell’ambito di una Forza multinazionale per l’Ucraina. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa britannico, il finanziamento “consentirà di equipaggiare le forze britanniche per garantire il futuro dell’Ucraina e rafforzare le garanzie di sicurezza a lungo termine, a seguito della dichiarazione d’intenti firmata questa settimana a Parigi dai leader di Regno Unito, Francia e Ucraina, che ha confermato che le truppe britanniche e francesi saranno dispiegate in Ucraina in caso di accordo di pace”.
Medvedev: “Alle truppe europee risponderemo con missili Oreshnik”
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha commentato così le notizie sul possibile invio delle truppe dei Paesi europei in Ucraina. “Dopotutto, gli idioti al potere in Europa vogliono una guerra in Europa. Lo abbiamo detto mille volte: la Russia non accetterà truppe europee o Nato in Ucraina, ma no, Micron (il presidente francese, Emmanuel Macron, ndr) continua a spacciare queste patetiche fandonie. Ecco cosa otterrete“, ha scritto in un post su X, postando un video dell’ultimo attacco effettuato dalla Russia sull’Ucraina con un missile ipersonico Oreshnik.
Kiev senza acqua e riscaldamento per emergenza elettricità
Sul campo, la capitale ucraina Kiev è rimasta senza acqua e riscaldamento a causa di un’emergenza nel sistema elettrico. “Su ordine di Ukrenergo è stata applicata un’interruzione di corrente d’emergenza” a Kiev e “il funzionamento dei sistemi di approvvigionamento idrico, di riscaldamento e di trasporto elettrico è stato interrotto”, ha riferito l’amministrazione della città di Kiev. Il governatore di Kiev, Timur Tkachenko, secondo quanto riportato dall’emittente Suspilne, ha riferito che si è verificato un incidente in uno dei collegamenti del sistema elettrico della città: “Ora gli specialisti hanno già risolto il problema. Pertanto, l’alimentazione elettrica generale è in fase di ripristino. Questo ci consentirà di rimuovere le interruzioni di emergenza e tornare alle interruzioni programmate. Tuttavia, dove sono in corso lavori per eliminare le conseguenze degli attacchi nemici, le restrizioni rimarranno ancora in vigore“, ha detto Tkachenko.

