Biagio Pilieri, 60 anni, è un giornalista e politico venezuelano con passaporto italiano. Nato a Chivacoa, l’8 settembre 1965, è figlio di siciliani emigrati in Sud America. Ha ricoperto la carica di sindaco di Bruzual dal 2000 al 2004, città dello Stato di Apure con oltre 100mila abitanti, nel Sudovest del Paese, ed è stato deputato in Parlamento a Caracas dal 2011 al 2021. Oggi è il coordinatore di Convergencia Nacional, partito democristiano dell’opposizione fondato nel 1993 da Rafale Caldera. Nel 2024 ha preso parte alla campagna presidenziale del premio Nobel per la pace Maria Corina Machado.
L’arresto di Biagio Pilieri
Il 28 agosto dello stesso anno è stato arrestato a Caracas e rinchiuso nel carcere di Helicoide, accusato di terrorismo e tradimento alla patria, secondo quanto riporta la Federazione Nazionale Stampa Italiana. Negli ultimi anni – fa sapere Fnsi – si è battuto per denunciare la chiusura di organi di informazione, censure e altri problemi dell’editoria locale.
Convergencia: “Il suo unico reato è credere in un Venezuela libero”
“Il nostro coordinatore Biagio Pilieri è un instancabile combattente che ha dedicato la sua vita alla difesa della democrazia in Venezuela”, si legge in un post su Instagram di Convergencia. “Il suo unico ‘reato’ è credere in un Venezuela libero, giusto e democratico, dove ogni cittadino possa vivere senza paura né repressione. Nonostante sia stato ingiustamente arrestato, la sua voce continua a risuonare e a ispirarci ad andare avanti. Chiediamo la sua liberazione e la fine di questa persecuzione!”.
Il rilascio nella notte
Il politico e giornalista 60enne è stato rilasciato nella notte italiana tra l’8 e il 9 gennaio assieme a Enrique Marquez, ex funzionario elettorale e candidato alle elezioni presidenziali del 2024. A confermare la notizia è Foro Penal, un’organizzazione di difesa dei detenuti a Caracas, il partito democristiano Convergencia. Inoltre dei video, pubblicati da dei giornalisti sui social, mostrano Pilieri e Marquez mentre abbracciano i loro cari nelle strade fuori dalla prigione.
La gioia della famiglia
“Oggi, 8 gennaio 2026, mio padre Biagio Pilieri è stato rilasciato. È una frase che ho sognato di ripetere per molto tempo e che oggi diventa realtà, dopo un anno, quattro mesi e 11 giorni di ingiusta detenzione. Abbiamo accolto questa notizia con il cuore pieno di gioia. Non avrebbe mai dovuto essere arrestato arbitrariamente!”. Questo il messaggio scritto dai figli Jesús y Vicente Pilieri sui social.
“Non ci sono parole per ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto con il loro aiuto, le loro preghiere, i loro messaggi e la loro forza nel momento in cui ne avevamo più bisogno. Grazie alla famiglia, agli amici, ai colleghi, alle organizzazioni e ai media che non si sono mai stancati di alzare la voce per la libertà di Biagio e di tutti i prigionieri politici. Preghiamo Dio affinché questa gioia possa essere condivisa molto presto da tutte le famiglie venezuelane che subiscono l’ingiustizia della prigionia politica. Che tutti siano liberi!”

