Ucraina, Volenterosi: “Impegni vincolanti se Mosca attacca di nuovo”. Meloni: “No a truppe italiane” – La diretta

Ucraina, Volenterosi: “Impegni vincolanti se Mosca attacca di nuovo”. Meloni: “No a truppe italiane” – La diretta
Vertice dei Volenterosi a Parigi, Francia, 6 gennaio 2026 (Ludovic Marin, Pool photo via AP)

Summit internazionale a Parigi. Macron: “Giornata storica”

Nuova riunione a Parigi, al Palazzo dell’Eliseo, della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina. Al vertice, che prende il via alle 14 di oggi 6 gennaio, presente anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ieri ha tenuto un vertice con i vicepremier Salvini e Tajani sulla politica estera. Proseguono intanto sul campo in Ucraina i bombardamenti. Ecco tutte le notizie sul conflitto di oggi 6 gennaio in diretta.

Guerra in Ucraina e riunione dei Volenterosi, le news in diretta del 6 gennaio
Inizio diretta: 06/01/26 07:00
Fine diretta: 06/01/26 23:00
Zelensky: "Diplomazia più forte se lo sarà anche la difesa aerea"

“L’Ucraina ha bisogno dei missili per la difesa aerea perché veniamo colpiti ogni giorno. Ai russi non interessa la diplomazia, non al 100%, perché continuano a prendere di mira i civili. Voglio ringraziare il presidente Trump per la sua comprensione e il suo sostegno, più forte sarà la difesa aerea più forte sarà la diplomazia”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi all’Eliseo, a Parigi. 

Merz: "Passo importante verso la pace, armi tacciano dopo quattro anni"

“Credo si sia stato fatto un passo importante verso la pace. Oggi siamo riuniti in questo luogo insieme agli ucraini, agli altri membri dell’Ue e alla delegazione Usa dopo l’incontro di Berlino. Vogliamo fare in modo che le armi tacciano dopo quattro anni in Ucraina, dobbiamo intensificare i nostri sforzi per arrivare a un risultato solido”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi.

“Vogliamo un accordo che si basi su garanzie di sicurezza solide. Noi europei vogliamo partecipare alla configurazione del cessate il fuoco”, che “deve essere il primo obiettivo e i membri della Coalizione dei Volenterosi sono pronti ad agire”, ha aggiunto sottolineando anche che “siamo grati agli Stati Uniti”. 

Macron: "Non è il caso di dubitare dell'impegno Usa per la pace"

“Le dichiarazioni di Trump alla fine dell’incontro con Zelensky” a Mar-a-Lago “sono state confermate ed è lo stesso messaggio portato” oggi a Parigi “da Witkoff e Kushner: c’è un impegno concreto per la pace e non è il caso di dubitare di questo impegno. Gli Usa sono degli alleati ed è proprio per questo che sono presenti”. Lo ha detto il presidente della Francia, Emmanuel Macron, in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi.

“La presenza degli inviati Usa e l’impegno in prima persona del presidente Trump è chiaro che c’è la volontà” di raggiungere la pace. “La Coalizione dei Volenterosi va a coincidere” con l’azione dell’inquilino della Casa Bianca. “Il presidente Trump ha sempre detto che gli europei devono farsi carico della loro sicurezza. Questa Coalizione dei Volenterosi è il cuore pulsante per dare garanzie di sicurezza”, ha aggiunto. 

Witkoff: "Determinati a fare il necessario per raggiungere la pace"

“Siamo determinati a nome di Trump a fare tutto il necessario per raggiungere la pace”. Lo ha detto l’inviato statunitense Steve Witkoff al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi. “Siamo qui per mediare e contribuire al processo di pace e siamo pronti a fare tutto il necessario per raggiungere questo obiettivo. Il presidente Trump crede fermamente e con fervore che queste uccisioni debbano finire, che questo massacro debba finire”, ha aggiunto. 

Volenterosi: "Commissione Speciale per eventuali violazioni della tregua"

La Coalizione dei Volenterosi, che si è riunita oggi a Parigi, ha concordato nella dichiarazione finale una “Commissione speciale che sarà istituita per affrontare eventuali violazioni (del cessate il fuoco, ndr), attribuire responsabilità e determinare rimedi”. La dichiarazione infatti afferma la “partecipazione a un meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco proposto dagli Stati Uniti. Sarà istituito un sistema di monitoraggio del cessate il fuoco continuo e affidabile, che comprenderà i contributi dei membri della Coalizione dei volenterosi”.

Sanchez apre alla possibile partecipazione di truppe spagnole alla missione di pace

Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha aperto alla possibilità che truppe spagnole partecipino a una futura missione di pace in Ucraina. Il leader socialista, in conferenza stampa a Parigi, al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi, ha affermato che nei prossimi giorni contatterà “la maggior parte dei gruppi parlamentari della Camera” per discutere di come la Spagna dovrebbe partecipare al programma di mantenimento della pace a Kiev una volta raggiunto il cessate il fuoco.

Volenterosi: "Impegni vincolanti se la Russia attaccherà di nuovo"

La Coalizione dei Volenterosi, che si è riunita oggi a Parigi, ha espresso nella dichiarazione finale “impegni vincolanti a sostenere l’Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace”. “Abbiamo convenuto di finalizzare impegni vincolanti che definiscano il nostro approccio a sostegno dell’Ucraina e al ripristino della pace e della sicurezza in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia”, precisa la dichiarazione, “tali impegni possono includere l’uso di capacità militari, intelligence e supporto logistico, iniziative diplomatiche, adozione di ulteriori sanzioni”.

Zelensky: "Pronti a firmare con Usa sulle garanzie di sicurezza"

“Abbiamo parlato in maniera molto concreta anche con la delegazione statunitense. L’America è pronta a darci il suo sostegno. Abbiamo già dei documenti pronti sulle garanzie di sicurezza tra Usa e Ucraina” e “siamo pronti a firmarli”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi all’Eliseo, a Parigi. “Apprezziamo moltissimo il sostegno Usa. Non abbiamo molto tempo e dobbiamo creare delle garanzie di sicurezza, dobbiamo continuare a discutere. Abbiamo iniziato a mettere in campo delle idee, ma dobbiamo aprire un negoziato più ampio”, ha aggiunto.

Starmer: "Dopo il cessate il fuoco hub militari Gb e Francia"

“Dopo il cessate il fuoco il Regno Unito e la Francia creeranno degli hub militari in Ucraina per sostenere le necessità di difesa degli ucraini”. Lo afferma il primo ministro britannico Keir Starmer in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi. Starmer ha sottolineato la volontà di Londra “di partecipare al meccanismo di monitoraggio e di fornire a lungo termine armi ed equipaggiamenti”, all’Ucraina, ma ha sottolineato che la pace sarà siglata “solo se Putin è pronto a scendere a compromessi” e “considerando le parole della Russia, Putin non ha dimostrato che è pronto a fare la pace”.

Zelensky: "Abbiamo fatto passi avanti concreti"

“Il livello di discussione e di dibattito è stato molto profondo. Abbiamo firmato dei documenti, abbiamo fatti dei passi avanti concreti”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi all’Eliseo, a Parigi. “Tutto è volto a garantire la sicurezza del suolo, dello spazio aereo e marittimo del Paese affinché non ci siano interferenze dall’estero”, ha aggiunto.

Starmer: "Più vicini che mai alla pace ma il lavoro più difficile deve ancora arrivare"

“Siamo più vicini che mai alla pace ma il lavoro più difficile deve ancora arrivare e siamo qui per continuare questo sforzo. Il nostro incontro è stato molto produttivo perchè abbiamo fatto dei progressi eccellenti”. Lo afferma il primo ministro britannico Keir Starmer in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi. 

Macron: "Creata cellula di coordinamento tra eserciti"

“Abbiamo qui oggi creato una cellula di coordinamento che permetterà di integrare pienamente gli eserciti competenti, ovvero Volenterosi e Usa sul piano operativo”. Lo ha detto il presidente della Francia Emmanuel Macron in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi.

Macron: "Notevoli progressi con solide garanzie per pace duratura"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accolto dal leader francese Emmanuel Macron prima della riunione dei Volenterosi del 6 gennaio 2026 (foto Ap/Thomas Padilla)

“Oggi abbiamo compiuto notevoli progressi, come si evince dalla Dichiarazione di Parigi, fornendo solide garanzie per una pace duratura. Questa dichiarazione della coalizione dei volenterosi, per la prima volta, riconosce la convergenza operativa tra i 35 paesi che compongono la coalizione, l’Ucraina e gli Stati Uniti d’America. Stiamo parlando di solide garanzie di sicurezza”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi.

Chigi: "A Parigi condivisa importanza di mantenere alta la pressione sulla Russia"

In occasione della riunione della Coalizione dei Volenterosi, a Parigi, a cui ha partecipato la premier Giorgia Meloni, “sono state inoltre condivise da tutti i membri della coalizione l’importanza e la necessità di mantenere alta la pressione collettiva sulla Russia”. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi al termine del vertice.

Chigi: "Intese in raccordo con Usa per assicurare sovranità"

Le garanzie di sicurezza “faranno parte di un pacchetto più ampio di intese, da adottare in stretto raccordo con Washington per assicurare la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, anche attraverso un efficace e articolato meccanismo di monitoraggio dell’auspicato cessate il fuoco e un rafforzamento delle forze militari ucraine”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a cui ha partecipato la premier Giorgia Meloni.

Chigi: "Incontro a Parigi ha affinato le garanzie di sicurezza ispirate all'art.5 della Nato"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “ha partecipato oggi a Parigi a una riunione della Coalizione dei Volenterosi, nel quadro delle iniziative negoziali per una pace giusta e duratura in Ucraina”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi, secondo cui “l’incontro, costruttivo e concreto, che ha permesso di confermare un alto livello di convergenza tra Ucraina, Stati Uniti, Europa e altri partner, è stato dedicato all’affinamento delle garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, come da tempo suggerito dall’Italia”. 

Chigi: "Sostegno alla sicurezza ma escluso l'impiego di truppe italiane"

“Nel confermare il sostegno dell’Italia alla sicurezza dell’Ucraina, in coerenza con quanto sempre fatto”, la premier “Meloni ha ribadito alcuni punti fermi della posizione del Governo italiano sul tema delle garanzie, in particolare l’esclusione dell’impiego di truppe italiane sul terreno”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi a cui ha preso parte la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Macron: "Giornata storica per Kiev e l'Europa"

“Una giornata storica per l’Ucraina e l’Europa”. Lo scrive in un post sul social X il presidente della Francia Emmanuel Macron dopo la riunione della Coalizione dei Volenterosi che si è conclusa all’Eliseo, a Parigi, e che è stata seguita da un vertice con gli inviati degli Stati Uniti.

Meloni a Parigi per il vertice dei Volenterosi

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta prendendo parte all’Eliseo al vertice della Coalizione dei Volenterosi a livello di leader con al centro il dossier Ucraina. La premier è arrivata a Parigi dopo la visita all’ospedale Niguarda di Milano ad alcuni dei giovani rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana di Capodanno.

Kiev: "Colpiti depositi russi di missili e petrolio"

Secondo un funzionario del servizio di sicurezza ucraino (SBU), le forze ucraine hanno colpito un deposito di petrolio russo e un arsenale missilistico in due distinti attacchi con droni a lungo raggio. Un incendio è scoppiato nel deposito di petrolio nella regione di Lipetsk, circa 480 chilometri a sud di Mosca, mentre i droni hanno innescato potenti esplosioni nel deposito di missili e munizioni nella regione di Kostroma, circa 350 km a nord-est della capitale russa.

Bozza accordo: "Nel dopoguerra forza militare con truppe Usa"

Le garanzie di sicurezza per l’Ucraina che verranno decise oggi nel vertice di Parigi includeranno una forza multinazionale per l’Ucraina “per sostenere la ricostruzione” delle sue forze armate e la deterrenza. Secondo la bozza dell’accordo, a Parigi verrà creata una coalizione di cellule volontarie formata da Stati Uniti e Ucraina. Lo riporta Sky News. 

Zelensky: "Oggi a Parigi prepariamo importanti passi politici"

Oggi a Parigi si sta svolgendo l’incontro più rappresentativo della Coalizione dei Volenterosi, al quale partecipano capi di Stato, leader di organizzazioni internazionali, ministri e ambasciatori. Stiamo preparando importanti passi politici“. Lo scrive in un post sul social X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo aver incontrato il presidente della Francia Emmanuel Macron. “Durante il nostro incontro con il presidente Macron, abbiamo discusso proprio di questo: le reali capacità dell’Ucraina di contrastare il terrore russo, la nostra difesa e il sostegno che può rafforzare le nostre posizioni in campo diplomatico”, aggiunge Zelensky, “abbiamo anche avuto una discussione molto approfondita sulla diplomazia e sulle nostre iniziative”.

Zelensky arrivato a Parigi, accolto da Macron

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato all’Eliseo, a Parigi, dove è stato accolto dal presidente della Francia Emmanuel Macron. Alle 14.30 sono attesi gli altri leader europei che parteciperanno alla riunione della Coalizione dei Volenterosi, in programma alle 15.10.

Gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, sono arrivati al palazzo presidenziale dell’Eliseo in mattinata per i colloqui preparatori in vista del vertice. La squadra statunitense si unirà a Zelensky e Macron per un pranzo di lavoro, prima del summit. Una conferenza stampa con Zelensky, Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz è prevista per la fine della giornata.

Governatrice di Ivano-Frankivsk: "Putin vuole spingerci a scappare all'estero"

L’Ucraina è parte integrante dell’Europa: adesso più che mai. Qualche settimana fa mi sono recata in visita al Parlamento di Bruxelles e mi sono sentita davvero a casa. Il mio messaggio è stato lo stesso di sempre: noi resistiamo, l’Ucraina resta unita in sostegno alle sue forze armate, combatte e non cede”. Lo dice in una intervista al Corriere della Sera la governatrice di Ivano-Frankivsk, Svitlana Onyshchuk. “Mosca continua a prendere di mira la nostra rete energetica. È vero che nella regione di Ivano-Frankivsk abbiamo sofferto molte meno vittime e danni che non altrove, però Putin cerca di rendere la vita impossibile per spingere il massimo numero di ucraini a scappare all’estero. Colpire l’industria dell’energia e il suo sistema di distribuzione significa lasciare la gente non solo senza luce, ma anche priva d’acqua e riscaldamento. Ecco il motivo per cui abbiamo potenziato le squadre che si occupano di riparare i danni nel modo più celere possibile”, afferma. In merito agli sfollati, Onyshchuk spiega che “è difficile un calcolo preciso”. “Prima della guerra la nostra regione contava un milione e 300 mila abitanti. Al momento dell’attacco russo nel febbraio 2022 molti sono fuggiti verso Polonia e Romania. Ma nel contempo sono arrivati tantissimi sfollati. Quelli che si sono registrati ammontano oggi a oltre 110.000: tra loro ci sono 4.500 disabili, 17.000 pensionati e 36.000 bambini. Qualche tempo fa erano 150.000“, sottolinea.

Mosca: abbattuti 129 droni di Kiev sulle regioni russe

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 129 droni ad ala fissa ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo, citato dalla Tass.”Tra le 23 (ora di Mosca) del 5 gennaio e le 7 (ora di Mosca) del 6 gennaio, i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 129 droni ucraini”, si legge nella dichiarazione. Ventinove droni sono stati neutralizzati nella regione di Bryansk, 15 sono stati abbattuti nella regione di Belgorod, 13 sono stati distrutti nella regione di Yaroslavl, 10 nella regione di Novgorod e nove nella regione di Smolensk. Sette droni sono stati abbattuti nelle regioni di Kursk e Penza, sei ciascuna nella regione di Tver e nel Bashkortostan e cinque ciascuna nelle regioni di Astrakhan e Rostov. Quattro droni sono stati distrutti nella regione di Kaluga, due ciascuna nella regione di Mosca, nella regione di Orel e nella regione di Leningrado, e uno ciascuna nelle regioni di Voronez, Kostroma, Tula, Tambov e Ryazan, Crimea e Tatarstan.

Kiev: attacco con drone russo uccide arciprete in regione Kherson

Nella regione di Kherson in Ucraina, un attacco con drone russo ha ucciso il rettore della chiesa dell’Intercessione nel villaggio di Orlove, l’arciprete Heorhii Horbenko. Lo ha dichiarato su Facebook Ivan Hordiienko, rettore della chiesa di San Kasperov, citato da Ukrinform.

Vertice in call Meloni-Salvini-Tajani su politica estera
Ucraina

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni avrebbe convocato i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini (che si trova all’estero), per un vertice serale in videoconferenza per fare un punto sulle questioni internazionali, in primis Venezuela e Ucraina, alla vigilia dell’incontro della Coalizione dei Volenterosi a Parigi. Lo scrive La Stampa, secondo cui la riunione, nelle intenzioni della premier, deve servire a dare un quadro più chiaro all’approccio che il governo intende tenere di fronte alle conseguenze del blitz ordinato da Donald Trump a Caracas.

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