Venezuela, Orbàn: "Grazie all'azione di Trump, l'energia costerà meno"

Il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán ha dichiarato che l’operazione militare statunitense in Venezuela, che ha deposto il presidente del Paese, Nicolás Maduro, è stata una “buona notizia” per l’Ungheria, visti i potenziali effetti positivi dell’azione sui mercati energetici mondiali. Intervenendo in una conferenza stampa a Budapest, Orbán, stretto alleato del presidente statunitense Donald Trump, ha affermato che, presi insieme, gli Stati Uniti e il Venezuela potrebbero controllare dal 40% al 50% delle riserve petrolifere globali.