Una grossa indagine da parte dell’ufficio nazionale anticorruzione e della Procura specializzata anticorruzione dell’Ucraina ha smascherato uno scandalo di corruzione nel settore energetico: gli inquirenti avrebbero scoperto che le attività di Energoatom, la società energetica statale ucraina, erano controllate da un gruppo criminale.
Le accuse di corruzione su Energoatom
Secondo l’accusa, i membri del gruppo criminale pretendevano che gli appaltatori dell’azienda pagassero loro una tangente compresa tra il 10% e il 15% del valore dei contratti. L’ammontare totale delle tangenti sarebbe intorno ai 100 milioni di dollari. Chi non pagava veniva escluso dai pagamenti da parte di Energoatom. I membri del gruppo, poi, secondo quanto riporta Rbc-Ucraina, riciclavano i fondi ottenuti illegalmente e questo lavoro veniva svolto da un ufficio speciale nel centro di Kiev.
I componenti del gruppo criminale
Fonti informate hanno riferito a Rbc-Ucraina che il gruppo comprendeva l’ex consigliere del ministro dell’Energia Ihor Myronyuk, il direttore esecutivo per la sicurezza di Energoatom Dmytro Basov, l’imprenditore Timur Mindich e l’ex ministro dell’Energia e ministro della Giustizia Herman Galushchenko. Il proprietario dei locali in cui veniva svolta l’attività di riciclaggio era la famiglia dell’ex deputato ucraino Andriy Derkach.
Zelensky: “Qualsiasi azione contro la corruzione è necessaria”
“È assolutamente necessaria qualsiasi azione efficace contro la corruzione. L’inevitabilità della punizione è fondamentale”, ha commentato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lunedì, nel suo discorso serale, citato da Ukrinform. Energoatom, ha aggiunto, fornisce attualmente all’Ucraina la quota maggiore della produzione energetica e “l’integrità all’interno dell’azienda è una priorità“, sia nel settore energetico sia in ogni altro ambito. “Chiunque abbia messo in atto piani di corruzione deve affrontare una chiara risposta procedurale. Devono esserci condanne“, ha dichiarato il leader ucraino.
Consiglio vigilanza Energoatom convoca riunione
Il Consiglio di vigilanza di Energoatom ha annunciato la convocazione di una riunione straordinaria a causa dello scandalo. “Il Consiglio di vigilanza prende con la massima serietà le recenti accuse di corruzione nei confronti dei dipendenti di Energoatom”, ha affermato l’azienda in un messaggio su Telegram, “il Consiglio di vigilanza si impegna a rispettare i principi di piena trasparenza, responsabilità, i più elevati standard di integrità all’interno dell’organizzazione e la cooperazione con le autorità“.
Energoatom: “Accuse di corruzione non fermano la nostra attività”
L’azienda ucraina per l’energia nucleare, Energoatom, ha affermato che le sue attività non sono state influenzate dall’indagine: l’inchiesta non ha compromesso né la produzione né la sicurezza operativa dell’azienda.

