Sono in totale quattro in Ucraina i morti nei raid russi di stanotte, di cui tre per il drone che ha colpito un edificio a Dnipro e un lavoratore di una società energetica rimasto ucciso a Kharkiv. È quanto riferiscono le autorità locali. A Dnipro, che è la quarta città più grande dell’Ucraina, un drone ha colpito l’edificio di nove piani causando tre morti e 12 feriti, fra cui due bambini. Del lavoratore rimasto ucciso a Kharkiv invece, che è la seconda città più grande del Paese, ha riferito il governatore della regione, Oleh Syniehubov.
La premier ucraina, Yulia Svyrydenko, in un post su X ha dichiarato che gli attacchi hanno danneggiato “diverse importanti strutture energetiche” nei dintorni di Kharkiv e Kiev, nonché nella regione centrale di Poltava. “Stiamo lavorando per eliminare le conseguenze degli attacchi in tutto il Paese. L’obiettivo principale è il rapido ripristino del riscaldamento, dell’elettricità e dell’approvvigionamento idrico”, ha aggiunto Svyrydenko.
La Russia ha lanciato un totale di 458 droni e 45 missili, tra cui 32 missili balistici. Le forze ucraine hanno abbattuto e neutralizzato 406 droni e nove missili, ha affermato l’aeronautica militare, aggiungendo che sono state colpite 25 località. Le autorità hanno interrotto l’erogazione di energia elettrica in diverse regioni a causa degli attacchi, ha affermato su Facebook la ministra dell’Energia ucraina, Svitlana Grynchuk.
Compagnia energetica statale: “Tutte centrali elettriche fuori uso”
Tutte le centrali termoelettriche gestite dalla società energetica statale ucraina Centrenergo sono fuori uso a seguito del “più grande attacco russo” che le ha prese di mira. Lo ha annunciato la stessa società energetica. Lo riporta il Kiev Independent. Secondo l’azienda, le stesse centrali termoelettriche che erano state ripristinate dopo gli attacchi del 2024 sono state nuovamente colpite da numerosi droni russi, che le hanno prese di mira “ogni minuto” durante la notte scorsa. “È passato meno di un mese e la scorsa notte il nemico ha nuovamente colpito simultaneamente tutti i nostri impianti di produzione di energia”, ha affermato Centrenergo in una nota.
Rutte: “Putin sappia che guerra nucleare non può essere vinta”
“Putin deve sapere che una guerra nucleare non potrà mai essere vinta e non dovrà mai essere combattuta”. Lo ha affermato il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, nel corso di un’intervista a Die Welt. La deterrenza nucleare della Nato è la garanzia ultima della nostra sicurezza. È importante che la nostra deterrenza nucleare rimanga credibile, sicura ed efficace”, ha aggiunto Rutte.

