Israele-Hamas, il piano di pace di Trump: ecco chi siede al tavolo dei negoziati

Israele-Hamas, il piano di pace di Trump: ecco chi siede al tavolo dei negoziati
Jared Kushner e Steve Witkoff (Foto AP/Alex Brandon)

Occhi puntati su Witkoff e Kushner

Israele e Hamas sono entrati nel terzo giorno di colloqui indiretti in Egitto sul piano di pace di Donald Trump per Gaza. A Sharm el-Sheik la delegazione dell’organizzazione palestinese è guidata dal principale negoziatore, Khalil al-Hayyah.
Nella squadra israeliana figura Ron Dermer, consigliere di fiducia del primo ministro Benjamin Netanyahu. I riflettori della giornata sono puntati in particolare sull’inviato di Donald Trump per il Medioriente, Steve Witkoff, e sul genero del tycoon, Jared Kushner, che ha contribuito al piano presidenziale.

La squadra di Israele e la delegazione di Hamas

La squadra israeliana comprende anche Ophir Falk, consigliere del premier per la politica estera, e Gal Hirsch, coordinatore per gli ostaggi, oltre a dirigenti di Mossad e Shin Bet. La delegazione di Hamas include elementi di spicco dell’ufficio politico dell’organizzazione quali Ghazi Hamad, Bassem Naim e Mousa Abu Marzouk. In Egitto è impegnato in prima persona anche il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Presente anche la Turchia, rappresentata dal capo dei servizi segreti, Ibrahim Kalin. Ai negoziati partecipano inoltre delegazioni della Jihad Islamica e del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, organizzazione meno influente ma ancora attiva, considerata una delle fazioni del fronte armato palestinese.

Chi sono i negoziatori principali

  • Khalil al-Hayyah, figura chiave di Hamas, ha aderito all’organizzazione fin dalla sua fondazione nel 1987, dopo aver fatto parte della Fratellanza Musulmana negli anni ’80. Dopo la morte dei leader Ismail Haniyeh e Yahya Sinwar nel 2024, al-Hayya è emerso come una delle figure di spicco di Hamas, in cui è uno dei cinque leader del consiglio direttivo. Attualmente risiede a Doha, dove svolge un ruolo cruciale nei negoziati indiretti. Lo scorso mese al-Hayya è sopravvissuto al raid israeliano nella capitale del Qatar, ma sarebbe rimasto ucciso un altro dei suoi figli.
  • Ron Dermer, nato in Florida e considerato tra le figure più influenti della politica israeliana, ha costruito la sua carriera legandosi strettamente al partito Likud e a Netanyahu. Ha ricoperto il ruolo di ambasciatore di Israele negli Stati Uniti dal 2013 al 2021, partecipando a negoziati delicati su sicurezza, politica estera e iniziative diplomatiche in Medioriente. Prima di diventare ambasciatore, Dermer è stato consigliere politico di Netanyahu.
  • Jared Kushner, figlio dell’imprenditore immobiliare di origine ebraica Charles Kushner, è sposato dal 2009 con la figlia del presidente Usa Ivanka Trump. Ebreo ortodosso, è stato consigliere del tycoon durante il primo mandato e, dopo aver lasciato la Casa Bianca nel 2021, ha fondato la società di private equity Affinity Partners, che ha ricevuto due miliardi di dollari dal fondo sovrano dell’Arabia Saudita. Anche Emirati Arabi Uniti e Qatar vi hanno investito ingenti somme. Kushner ha sempre negato conflitti di interesse. La sua società investe in maniera significativa in aziende israeliane e lo scorso anno ha definito “molto preziose” le proprietà sul lungomare di Gaza.
  • Steve Witkoff, imprenditore immobiliare statunitense, ha iniziato come avvocato specializzato in diritto immobiliare, per poi fondare il Witkoff Group, azienda che ha acquisito e sviluppato edifici iconici come il Daily News Building e il Woolworth Building a Manhattan. Nei tempi più recenti Witkoff è entrato nella diplomazia internazionale grazie alla sua amicizia con Trump, che lo ha nominato inviato speciale per il Medioriente. Ha mediato un cessate il fuoco tra Israele e Hamas e partecipato anche ai negoziati legati alla guerra in Ucraina e al rilascio di prigionieri americani.
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